Presidio a difesa di Cinecittà. Sindacati e lavoratori contro il piano Abete

“Il piano di rilancio degli storici Studi di Cinecittà, ideato dall’imprenditore Luigi Abete, sta letteralmente sgretolando la capacità produttiva degli studi cinematografici e di conseguenza del cinema a Roma. La legge Fornero entra all’interno degli studi, permettendo al Gruppo Deluxe di licenziare i lavoratori assunti da Cinecittà. Il Ministero dei Beni Culturali è però garante di un accordo sottoscritto a dicembre 2012 con la stessa Cinecittà ma mai applicato. Ora i lavoratori chiedono a gran voce il rispetto di tale accordo”. E’ quanto si legge in una nota di lavoratori e sindacati, che annunciano un presidio di fronte al Mibact per domani 19 marzo dalle ore 15 “per non far gettare nel cemento i lavoratori”. Slogan della protesta: “Cinecittà non deve diventare come Pompei”.

Il progetto di svuotamento delle maestranze – continua la nota – viaggia di pari passo con il progetto edificatorio, che prevede la costruzione di 400 mila metri quadri di cemento.

Luigi Abete (foto Olycom)

Luigi Abete (foto Olycom)

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