19 marzo 2014 | 16:54

Poligrafici Editoriale: nel 2013 perdita a 12,2 milioni (erano 4,2 nel 2012). Migliora il debito

Nel 2013 la Poligrafici Editoriale ha registrato una perdita netta di 12,2 milioni rispetto a quella di 4,2 milioni del 2012. I ricavi – si legge in una nota – sono scesi a quota 189,2 milioni (contro 206,5 milioni al 31 dicembre 2012), ma i soli ricavi editoriali sono cresciuti dello 0,3%, e il margine operativo lordo è positivo per 5,6 milioni dopo aver registrato oneri non ricorrenti per 4,8 milioni. L’indebitamento finanziario netto consolidato è di 78,4 milioni di euro, in miglioramento di 7 milioni rispetto alla fine del 2012. Prosegue il taglio dei costi: i costi operativi del gruppo sono a 100,7 milioni contro i 105,9 milioni del 2012 mentre il costo del lavoro è in diminuzione di 10 milioni (-11,3%) “per effetto degli interventi di riorganizzazione editoriale ed industriale in corso di attuazione”, afferma la società.

“L’incertezza sulle prospettive di una ripresa dell’economia nazionale, la contrazione generalizzata dei consumi e la mancanza di interventi normativi specifici per il sostegno dell’editoria in Italia, fanno prevedere che le stesse dinamiche negative rilevate nel 2013 possano perdurare nel breve periodo, in particolare, per quanto concerne l’andamento della raccolta pubblicitaria”, prosegue la Poligrafici Editoriale. “Se non si verificheranno eventi attualmente non prevedibili, pur perdurando l’estrema debolezza delle condizioni del mercato pubblicitario, gli interventi realizzati e quelli in corso di attuazione permetteranno il recupero di redditività e l’ottenimento di un miglioramento dei risultati economici e finanziari per il 2014″.

Scarica il comunicato integrale con i risultati al 31 dicembre 2013 di Poligrafici Editoriale (.pdf)