20 marzo 2014 | 11:38

Eliana Liotta: Fnsi e Associazione Lombarda contro il licenziamento

La Federazione Nazionale della Stampa Italiana e l’Associazione Lombarda dei Giornalisti intervengono sul licenziamento di Eliana Liotta, condirettore di Ok-La Salute prima di tutto, una delle testate cedute a luglio 2013 da Rcs Mediagroup a Prs Editore. “E’ un atto grave, inaccettabile e incomprensibile da parte di un editore che intenda perseguire, come dichiarato, lo sviluppo delle attività acquisite e praticare corrette relazioni sindacali”, si legge in una nota. “La decisione, comunicata alla collega Liotta senza fornire alcuna spiegazione, viola nella lettera e nello spirito il patto di garanzia siglato lo scorso anno, nell’ambito della procedura sindacale con entrambe le società, con cui Prs Editore assicurava stabilità occupazionale per almeno 24 mesi ai colleghi delle testate acquisite”.

Eliana Liotta (foto Olycom)

Eliana Liotta (foto Olycom)

Fnsi e Alg – continua la nota – esprimono la loro più totale solidarietà a Eliana Liotta, sono al fianco del Cdr e dell’assemblea dei giornalisti nella loro ferma protesta e condividono le preoccupazioni per le ombre che la scelta, estrema e intollerabile, di ricorrere al licenziamento getta sull’affidabilità dell’azienda come editore e come interlocutore del sindacato. Fnsi e Alg chiedono per questo, insieme con il Cdr di Prs, un incontro urgente all’azienda per una verifica sugli accordi sottoscritti a luglio 2013 e per valutare le prospettive delle attività editoriali.

Interviene sul caso Liotta anche il Comitato di redazione dei Periodici di Rcs. La decisione – afferma il Cdr – non rispetta gli accordi relativi alla cessione del giornale sottoscritti anche da Rcs Mediagroup. Le intese garantiscono senza ombra di dubbio i colleghi dal rischio di licenziamenti per almeno 24 mesi. “Questo rende l’atto di Prs ancora più grave e intollerabile, nella sostanza così come nei modi in cui è stato compiuto”, si legge in una nota. “Il Cdr, a nome di tutti i giornalisti dei Periodici di Rcs, è vicino e solidale con la collega Eliana Liotta e si dice sin d’ora disponibile ad attuare, d’intesa anche con il Cdr di Prs, ogni iniziativa utile al rispetto degli accordi sottoscritti, a tutela dei colleghi ex Rcs passati a Prs”.