Televisione

20 marzo 2014 | 15:15

La Rai lascia Viale Mazzini e trasloca in via della Magliana? Lo chiede Gasparri in un’interrogazione parlamentare

(ANSA) “E’ vero che la storica sede Rai di Viale Mazzini sarà chiusa e gli oltre tremila lavoratori saranno trasferiti negli uffici dell’ex sede Alitalia su via della Magliana?” Lo chiede in un’interrogazione parlamentare il sen. Maurizio Gasparri (FI), membro della commissione parlamentare di Vigilanza. “Sembra che il direttore generale abbia intenzione di spostare i dipendenti Rai di Viale Mazzini in una zona di Roma completamente distante dagli altri centri produttivi della tv pubblica, lontano dalle sedi di moltissime società che effettuano forniture in appalto per l’azienda, mal servita dai mezzi pubblici – scrive Gasparri -. Risponde al vero che il direttore generale ha intenzione di spostare chi lavora a Viale Mazzini in un immobile ex Alitalia, in zona Muratella? Ed è vero che questo eventuale spostamento non interesserebbe il vertice aziendale e il top management per il quale sarebbe prevista una nuova sistemazione in un immobile nei pressi della sede attuale, in quartiere Prati? Fermo restando la necessità di effettuare la bonifica della sede Rai di Viale Mazzini, notoriamente affetta da problematiche connesse all’utilizzo dell’amianto, il dg ha valutato tutte le componenti impattanti di un simile trasferimento?”. “Sono stati valutati – insiste l’ex ministro – gli extra costi dovuti alle notevoli difficoltà logistiche, con evidenti impatti sugli oneri di trasporto del personale da una sede all’altra, sui tempi morti del personale, sulle funzioni di controllo del top management che si troverà a 18 km di distanza dalle risorse che è deputato a gestire? Invece di stipulare l’ennesimo contratto con un privato, perché il vertice Rai non valuta l’ipotesi di individuare un sito dismesso, appartenente allo Stato, sempre nel quartiere Prati piuttosto che spostare tutto in una vera e propria cattedrale nel deserto alla Muratella?”. (ANSA, 20 marzo 2014)