Comunicazione

21 marzo 2014 | 11:44

Nsa: i colossi hi-tech sapevano dello spionaggio

(TMNews) La National Security Agency non vuole far sconti ai colossi hi-tech: in una nota ha fatto sapere che le società americane erano al corrente del programma di spionaggio messo in atto dall’intelligence e rivelato dalla talpa Edward Snowden facendo scoppiare il Datagate.

Rajesh De, a capo dell’ufficio legale dell’Nsa, ha dichiarato che gruppi come Google e Facebook erano stati informati su quanto accadeva già dal 2008 e sul fatto che l’agenzia usava il programma Prism.

Quando nel giugno scorso il Guardian e il Washington Post pubblicarono i documenti di Snowden, quasi tutti i gruppi che avrebbero partecipato al programma di spionaggio – Yahoo, Apple, Google, Microsoft, Facebook e Aol – dichiararono di non essere a conoscenza delle pratiche di sorveglianza nelle quali avrebbero dato un largo accesso alla Nsa ai dati dei loro utenti. Alcuni, come Apple, dissero di non aver mai sentito la parola Prism.

De, prima della audizione di ieri a Washington, aveva anche detto che l’Nsa non entrava direttamente nei server delle società, ma registrava le comunicazioni in transito su internet. Tuttavia secondo alcuni documenti forniti da Snowden l’intelligence avrebbe avuto una porta d’ingresso diretta all’interno dei colossi hi-tech. (TMNews 20 marzo 2014)