21 marzo 2014 | 14:31

Barilla apre le sue porte grazie a Google e National Geographic

Barilla lancia questa sera alle 20 Guardatustesso.it, una piattaforma digitale che consente a tutti di entrare virtualmente nella filiera di produzione dei sughi Barilla: dalla raccolta delle materie prime nei campi, passando per la produzione fino al prodotto finito. Si tratta del primo caso in Europa per il mondo agroalimentare in cui il consumatore può visionare l’intera filiera produttiva con Google Street View.

Guardatustesso.it – spiega una nota – è realizzata da Barilla in collaborazione con l’agenzia Young&Rubicam e illustra il modo di fare impresa di Barilla attraverso la trasparenza delle immagini a 360° gradi della tecnologia di Google Maps Street View e il linguaggio innovativo dei documentari di National Geographic Channel.

Grazie a Google Maps sono stati mappati i campi di pomodoro e di basilico di una azienda agricola partner di Barilla per dare la possibilità alle persone di esplorarli virtualmente, così come lo stabilimento di Rubbiano (Parma) inaugurato nell’ottobre 2012, dove la lavorazione delle materie prime, la cottura e l’imbottigliamento sono visibili in ogni passaggio.

National Geographic Channel, proposto agli abbonati Sky da Fox International Channels Italy, ha realizzato 6 documentari brevi da 3 minuti ciascuno, che rientrano nella linea del suo format ‘Inside’, nei quali è offerto un inedito dietro le quinte della filiera produttiva dei sughi. I documentari andranno in onda dal 30 marzo su National Geographic Channel e saranno visibili sulla piattaforma Guardatustesso.it così come all’interno del minisito dedicato su Natgeofan.

“Questo nuovo progetto ha come parola d’ordine la trasparenza: apriamo le nostre porte alle persone, per mostrare loro la cura e l’attenzione che poniamo in ogni fase, dal campo alla tavola”, dice Paolo Barilla, vice presidente del gruppo che nel mercato dei sughi pronti ha quote a volume del 32% in Italia e del 17% in Europa. “Vogliamo mostrare come sia possibile creare un sugo buono, sano e senza conservanti aggiunti, partendo dalle materie prime selezionate, fino alla trasformazione in stabilimento mediante tecnologie innovative e di ultima generazione”.

La presentazione del progetto si è svolta oggi in una conferenza stampa online moderata dal direttore di Wired Massimo Russo, alla quale hanno partecipato, oltre a Paolo Barilla, Fabio Vaccarono (country director di Google Italia), Alessandro Militi (vice president marketing & sales di Fox International Channels Italy) e Vicky Gitto (evp e direttore creativo esecutivo di Y&R Group).