TLC

21 marzo 2014 | 14:40

Strategia Fossati: rilanciare Telecom Italia attraverso la creazione di nuove partnership

(AGI) Il piano di Fossati, messo a punto con la collaborazione della societa’ Analysys Mason, parte dalla considerazione di quella che nelle slide viene definito il ‘declino’, in termini di risultati, della società dal 2000 a oggi, con il calo di margini e ricavi, con questi ultimi passati dal picco di 31,4 miliardi raggiunti nel 2002, fino a raggiungere i 23,4 miliardi del 2013.

La strategia di Fossati, per quanto riguarda la rete fissa in Italia, punta quindi sulla creazione di partnership per accelerare lo sviluppo del proprio network, a partire, secondo fonti vicine alla famiglia Fossati, da Metroweb, società partecipata al 53,8% da F2i e al 46,2% da Fondo Strategico Italiano, a sua volta controllato dalla cassa depositi e prestiti.

Marco Fossati (foto Olycom)

Sul fronte brasiliano, il piano Fossati ritiene che il valore di Tim Brasil possa essere ‘massimizzato’ con la costituzione di alleanze con operatori forti nel fisso, e in questo caso individua nell’operatore Oi e in Gvt ‘i potenziali partner ideali’.

Findim, infine, suggerisce di mettere mano anche alla struttura della compagnia, cambiando l’organizzazione in modo tale da ‘consentire a Telecom Italia di risolvere nella giusta direzione alcuni problemi chiave’. In questo senso, dunque, si consiglia di suddividere la struttura in tre aree: mobile (per permettere, si legge nelle slide, “una potenziale crescita attraverso joint venture con operatori locali o partnership con i maggiori gruppi”); fisso e, infine, servizi, definita “una nuova unità in gradi di guidare la futura crescita”. (AGI 21 marzo 2014)