Editoria

24 marzo 2014 | 16:16

L’editoria per ragazzi vale 200 milioni e cresce del 3,1%. Ecco tutti i dati Aie

Il mercato dell’editoria per ragazzi torna a registrare nel 2013 un segno positivo, chiudendo con un +3,1% complessivo nei canali trade, esclusa la grande distribuzione organizzata (dati Nielsen). In particolare, cresce del 4,8% la fascia dei piccolissimi (0-5 anni) e del 13,4% quella dei 10-13enni. Lo dice l’Associazione Italiana Editori che oggi, in occasione del debutto della 51esima Fiera internazionale del Libro per ragazzi di Bologna, ha presentato un quadro aggiornato del settore (.pdf). Un settore che vale 200 milioni di euro considerando tutti i canali compresi toy center, uffici postali, grande distribuzione, con 194 editori attivi e 5.198 titoli pubblicati nel 2013. I titoli ebook disponibili sono 2.854 nel 2013 (erano 2.177 nel 2012).

I più piccoli leggono più della media nazionale, ma meno del 2012: se in media è il 43% degli italiani a leggere almeno un libro in un anno (dati Istat), per la fascia 2-5 anni si arriva al 63,3%, per quella 6-10 al 49,3%, per quella 11-14 anni al 57,2%, per quella 15-17 anni al 50,6%. Sono però percentuali in diminuzione rispetto al 2012: nella fascia 6-14 anni si sono persi infatti qualcosa come 218mila lettori. “Questa chiusura positiva del mercato 2013 non ci esime dal porci alcune domande sul valore del libro per ragazzi oggi”, spiega Francesca Archinto, coordinatrice del Gruppo editori per ragazzi dell’Aie. “Credo non si sia ancora arrivati ad attribuirgli quel ruolo di caposaldo per il corretto sviluppo del bambino nell’infanzia, come invece si fa negli altri Paesi. Il disallineamento che vediamo quest’anno tra andamento della lettura e del mercato rivela come la prima soffra di fronte alle nuove occasioni che il bambino ha di occupare il suo tempo libero con i device più diversi. Solo nella primissima infanzia, fino ai cinque anni, recuperiamo quelle vendite e quelle quote di mercato che si smarriscono al crescere dell’età. Le nostre iniziative in fiera, da ‘Facce da Libri’ ad ‘Amo chi legge… e gli regalo un libro’, intendono proprio accrescere e conservare questo rapporto con il libro a tutte le età”.

Bimbi e famiglie sono protagonisti assoluti del libro e della lettura con ‘Facce da Libri’, una serie di incontri che tornano per il quarto anno consecutivo, nelle mattinate del 25, 26 e 27 marzo, nelle biblioteche dell’Istituzione Biblioteche Bologna tra autori e illustratori italiani e stranieri e ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado. Millecinquecento bambini coinvolti, 33 incontri con grandi scrittori e illustratori per ragazzi del calibro di Maria Teresa Andruetto, vincitrice del premio Andersen 2012, Andrè Neves, Bernard Friot e Tosca Menten. Tra gli italiani, Roberto Piumini, Pierdomenico Baccalario e Angelo Petrosino, oltre a Claudia de Lillo (la Elasti del blog Nonsolomamma) e Anna Vivarelli.

Riparte inoltre da Bologna anche ‘Amo chi legge… e gli regalo un libro’, l’importante progetto di promozione della lettura e del libro che coinvolge e appassiona tutti i lettori, organizzato dall’Aie in collaborazione con Associazione Italiana Biblioteche, Associazione Librai Italiani e Nati per Leggere. Nelle librerie aderenti della città e al Padiglione ‘Non ditelo ai grandi’ si può acquistare anche un solo libro per contribuire alla crescita culturale del nostro Paese.

Torna poi anche quest’anno il Bop – Bologna Prize per il Miglior Editore per Ragazzi dell’anno. Fiera del Libro per Ragazzi, BolognaFiere ed Aie valorizzano l’eccellenza dell’editoria per ragazzi di tutto il mondo con un riconoscimento agli editori che maggiormente si sono distinti per il carattere creativo e la qualità delle scelte editoriali nel corso dell’anno.

Grande spazio è dedicato ai contenuti nel digitale nel convegno internazionale organizzato da Tisp (Technology Innovation for Smart Publishing) ‘Story-telling and story-selling. Digital kids between transmedia experiences and market trends’, in programma il 26 marzo alle 10.30 (sala Suite del Centro Servizi (Blocco D della Fiera) – in cui oltre al meglio delle case history internazionali viene presentata una ricerca online dedicata alla lettura dei bambini nell’era digitale, i #natidigitali, a cura di Aie, Aib, Filastrocche.it, e Mamamò.it, in collaborazione con Fattore Mamma.

Scarica tutti i dati Aie sull’editoria per ragazzi in Italia (.pdf)