Editoria

24 marzo 2014 | 16:37

“La tecnologia deve far parte della cultura aziendale” dice Federico Rampolla di Mondadori

(ITALPRESS) “La tecnologia non deve essere una questione da specialisti, ma far parte della cultura aziendale”. Così Federico Rampolla, responsabile digital innovation Mondadori, a capo della nuova struttura voluta dall’ad Ernesto Mauri, spiega in un’intervista pubblicata sul numero di marzo di “Prima Comunicazione” come sta introducendo una cultura digitale e un approccio condiviso alle tecnologie.

Federico Rampolla (foto Mondadori.it)

“Mauri ci ha chiesto di guidare un progetto di trasformazione di una grande azienda con una lunga storia, una tradizione, un ampio range di attività. Impresa ne facile ne scontata, perchè il presupposto indispensabile è che l’azienda sia assolutamente determinata a perseguire il cambiamento di processi e organizzazione”, racconta Rampolla. “Abbiamo già lavorato molto sul team di innovazione trasversale, ovvero sulla struttura di supporto alle unita’ di business dell’azienda, dai periodici ai libri e al retail. La missione è cambiare tutto il resto”, spiega Rampolla.

“Oggi la tecnologia è parte integrante del business. Sull’e-commerce, ad esempio, si tratta d’integrare e coordinare un’attività già estesa ma che non è stata messa a sistema. Mondadori gestisce attualmente una decina di siti di e-commerce, tra cui lo shop online di libri e video InMondadori.it: dobbiamo fare ‘crossing’ fra le business unit che se ne servono e sperimentare anche il cross selling. Nel marketing services l’idea è offrire prodotti e soluzioni nella logica del marketing verso i clienti, soprattutto nell’area below the line”. (ITALPRESS 24 marzo 2014)