Protagonisti del mese

25 marzo 2014 | 9:47

Giovanna Botteri, da reporter di guerra a conduttrice del tg, a corrispondente da New York della Rai

Da sei anni la vediamo, chioma bionda al vento per le vie di New York, in veste di corrispondente Rai. Ma prima di arrivare negli Usa Giovanna Botteri ha cambiato diverse volte pelle giornalistica, da reporter d’assalto sui fronti di guerra a impeccabile conduttrice del tg con trucco e parrucco. E adesso si parla di lei come possibile direttore del Tg3.

Giovanna Botteri

Giovanna Botteri

Camaleontica. Una tranquilla montanara dell’Adamello; studentessa modello alla Sorbona di Parigi; scarmigliata reporter d’assalto in tuta mimetica sul fronte di guerra; impeccabile conduttrice del tg con trucco e parrucco; chioma bionda al vento per le vie di New York in veste di corrispondente Rai. Anzi, Giovanna Botteri è da febbraio scorso a capo dell’ufficio americano. Un ufficio che si è ristretto come un pullover infeltrito. Dai fasti del grattacielo di Tribeca – due piani, due terrazzi panoramici, due studi con tre telecamere, cinque salette di montaggio, una regia radiofonica, 40 dipendenti – dell’era scialacquona di Rai Corporation, a una stanza in subaffitto per gentile concessione dell’Associated Press sulla trentatreesima strada, fra la decima e la nona, più due minuscole salette senza finestre per il montaggio. Spazi angusti dove tre giornaliste e tre freelance lavorano gomito a gomito.

L’articolo integrale è sul mensile Prima Comunicazione n. 448 – Marzo 2014