Editoria

27 marzo 2014 | 15:45

Nel segno di Snowden l’ottava edizione del Festival del giornalismo

(ANSA) Le rivelazioni di Edward Snowden, il Datagate e la “guerra al giornalismo” dalle intercettazioni contro la Associated Press alle pressioni sul Guardian. Ruota intorno a questi temi il Festival del giornalismo, in programma dal 30 aprile al 4 maggio a Perugia. Un’edizione travagliata, l’ottava, dopo l’annuncio dello scorso ottobre di una chiusura per mancanza di fondi adeguati. Poi la decisione di accettare la sfida del crowdfunding, che ha consentito di raccogliere 115.420 euro in 90 giorni. “Stay fast, stay fit with #ijf14″ è lo slogan scelto dagli organizzatori Arianna Ciccone e Chris Potter, che hanno presentato il Festival a Roma, per sottolineare il continuo e rapido cambiamento della professione. Oltre 200 eventi, 400 ospiti. Si parte con un’anteprima a Roma il 28 aprile all’Auditorium Parco della Musica: all’incontro “War on journalism. Lo scontro media e potere” ci saranno Alan Rusbridger, direttore del Guardian, e Ezio Mauro, direttore di Repubblica. Come da tradizione, sono diverse le star del giornalismo internazionale, da Jeff Jarvis della J-School City University of New York a Margaret Sullivan, Public editor del New York Times, da Richard Gingras, direttore news & social products di Google, a Wolfgang Blau, direttore digital strategy del Guardian. A Perugia ci saranno volontari provenienti da 25 paesi, 50 workshop gratuiti. In programma incontri con esperti di data journalism come Simon Rogers (Twitter) e Aron Pilhofer (New York Times) e presentazioni di start-up e fenomeni editoriali come Storyful, acquisita da News Corp di Rupert Murdoch per 18 milioni di euro, Liquid News Room, applicazione che rivoluzione il modo di usufruire delle notizie, il blog di Brown Moses, diventato un punto di riferimento per le notizie sulle armi usate nel conflitto siriano, o De Correspondent, il giornale olandese nato grazie al contributo di una stupefacente campagna di crowdfunding. La Online News Association, una delle più importanti associazioni di giornalisti digitali, lancerà al Festival Internazionale del Giornalismo la seconda parte della sua “Iniziativa deontologica” (Ethics Initiative): una cassetta degli attrezzi per costruire “codici etici fai-da-te”. In agenda anche le tradizionali serate teatrali: quest’anno ci saranno Gian Antonio Stella e Don Ciotti, poi “Gazebo Live” con Zoro e Makkox e “Racconti di mafia” con Lirio Abbate e Pif. Diverse le presentazioni di libri, tra cui quelli di Luigi Zingales, Marco Travaglio, Paolo Mieli, Corrado Augias, Alan Friedman, Mario Calabresi e Corrado Formigli. A rendere possibile l’ottava edizione del Festival, anche il maggior investimento degli sponsor a partire da Telecom, che con Working Capital ha messo a disposizione la piattaforma fornita da Starteed per il crowdfunding. Oltre a Tim, tra i main sponsor anche Enel e il nuovo arrivato Amazon. Sponsor istituzionali sono la Commissione Europea rappresentanza per l’Italia e la Camera di Commercio di Perugia. (ANSA, 27 marzo 2014)

Arianna Ciccone (foto Olycom)

Arianna Ciccone (foto Olycom)