27 marzo 2014 | 16:50

Innamorati della cultura, il primo portale per il crowdfunding culturale

Innamorati della cultura è il primo portale italiano di crowdfunding interamente dedicato alla cultura e a chi desidera partecipare alla sua diffusione, vita, recupero e conservazione.

Fodato da Emanuela Negro-Ferrero (consulente di comunicazione e fundraiser culturale) e Lorenzo Pennacchioni (ceo di Wic-o ed esperto di comunicazione digitale), è un nuovo strumento per fare conoscere progetti e idee che meritano di vedere la luce ma non hanno le risorse economiche necessarie, a causa di un sistema di finanziamenti pubblici lento e inaffidabile.

Emanuela Negro-Ferrero e Lorenzo Pennacchioni

Emanuela Negro-Ferrero e Lorenzo Pennacchioni

Il meccanismo di partecipazione è semplice. Il sito è una vetrina su cui il Creatore propone il suo progetto iscrivendolo gratis. Il Donatore, invece, sceglie quale progetto sostenere. In cambio, riceve una ricompensa. Qualcosa di piccolo ma tangibile, a testimonianza della gratitudine del Creatore.

La campagna di raccolta fondi viene realizzata stabilendo una cifra da raggiungere entro un certo lasso di tempo. Solitamente 60 giorni. La piattaforma ha la funzione di interscambio fra chi dona e chi riceve e, a progetto concluso, guadagna un fee sul raccolto del 10%. Che viene utilizzato per sostenere i costi di personale, sviluppo, mantenimento e promozione della piattaforma stessa.
Il portare trae il suo reddito anche da sponsorizzazioni vere e proprie.

I due ideatori del progetto sono infatti professionisti della comunicazione, capaci di offrire alle aziende operazioni di marketing culturale, brand reputation, social responsability, dem o campagne social. Si potrà spaziare dalla sponsorizzazione pura del portale alla sponsorizzazione di un progetto o di un evento oppure di un restauro.

Il progetto è nato a seguito di Start Cup, un convegno dedicato al crowdfunding organizzato dalla Regione Piemonte, dove fu registrato come “prima piattaforma italiana verticale per arte, spettacolo e restauro”, e selezionato per ottenere la pre-incubazione presso il Politecnico di Torino.

Un percorso obbligato che richiedeva che fossero redatti il “pitch” e il “business plan”, due documenti fondamentali perché una start up possa essere guardata con interesse da parte degli investitori.

A dicembre 2013, è stato organizzato il primo incontro con i creatori di progetto e il regista torinese Davide Ferrario ha deciso di farsi avanti proponendo il suo nuovo progetto cinematografico “Sexxx” per la prima campagna di crowdfunding. L’obiettivo è di raccogliere 15mila euro in 2 mesi, utilizzando ovviamente i canali dei social ma anche, articoli, eventi e presentazioni.