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28 marzo 2014 | 12:16

Amazon convoca una conferenza stampa per il 2 aprile: probabile lancio della web tv

(TMNews) Da tempo si vocifera sulla possibilità che Amazon lanci una sua televisione attraverso un dispositivo che offre contenuti digitali da collegare a uno schermo. Adesso queste speculazioni potrebbero diventare realtà, visto che il gruppo di Seattle, Stato di Washington, ha invitato i giornalisti per una conferenza stampa il prossimo 2 aprile a New York nel corso della quale darà “un aggiornamento del nostro business video”.

Peter Larsen, vice presidente Amazon (foto photoshelter.com)

L’evento sarà presentato dal vicepresidente di Amazon, Peter Larsen, e non è ancora chiaro se l’amministratore delegato Jeff Bezos sarà presente. Tuttavia secondo quanto riporta il Wall Street Journal il colosso dell’e-commerce avrebbe altri assi nella manica: si starebbe preparando a presentare un servizio di televisione e di video musicali in streaming, gratis e finanziati dalla pubblicità.

La decisione potrebbe rappresentare una netta virata rispetto a quanto offerto finora da Amazon che propone video solo ai membri di Prime Service pagando 99 dollari all’anno. Il nuovo servizio – che potrebbe essere lanciato nei prossimi mesi – potrebbe proporre serie originali e programmi prodotti da altri canali.

Secondo le fonti, Amazon sarebbe in contatto con i creatori di “Betas”, una serie televisiva che racconta le startup della Silicon Valley, che il gruppo aveva prodotto lo scorso anno per il servizio Prime.

Il colosso di Seattle sarebbe pronto anche a proporre video musicali con pubblicità a tutte le persone che si collegano al suo sito di prodotti online: cercando di acquistare un cd di Bruce Springsteen, per esempio, sarà possibile avere l’opzione di ascoltare “Born in the Usa”, una delle canzoni più famose del Boss.

Per ora un portavoce di Amazon, sentito dal quotidiano finanziario di New York, non ha commentato la notizia. Se il gruppo dovesse entrare nel mercato della televisione diventerebbe diretto concorrente di gruppi come Google, con il suo Chromecast, Roku, che ha appena lanciato un nuovo servizio, e Apple che dovrebbe entrare nel settore con una sua tv sulla quale da mesi si vocifera.

Da tempo Amazon sta cercando di trasformarsi da sito di e-commerce a potenza multimediale. Lo scorso anno ha investito 1 miliardo di dollari per acquistare contenuti e produrre serie originali. E adesso potrebbe essere arrivato il momento per fare il grande passo. (28 marzo 2014)