Mercato

28 marzo 2014 | 13:26

Al via Working Capital 2014. Telecom Italia rinnova il sostegno all’innovazione e alla creatività

Working Capital 2014 è la quinta edizione dell’evento organizzato da Telecom Italia per sostenere e alimentare l’ecosistema italiano dell’imprenditoria digitale, sostenendo in modo diretto i migliori talenti e facilitando la nascita e lo sviluppo delle start up più innovative in ambito Internet, digital life, mobile evolution e green.

Nel comunicato si legge che Telecom Italia rinnova anche quest’anno il suo sostegno all’innovazione, alla creatività e al talento italiano con il bando 2014 di Working Capital, il programma che dal 2009 supporta la nascita e lo sviluppo delle startup. Da ieri – 27 marzo – gli aspiranti startupper possono rispondere alla richiesta di idee – “Call for ideas” – iscrivendosi sul sito ufficiale dell’iniziativa workingcapital.telecomitalia.it. C’è tempo fino al prossimo 5 maggio per sottoporre il proprio progetto. I migliori 40 riceveranno un Grant d’impresa del valore di 25mila euro ciascuno in ambito “internet, digital life, mobile evolution e green”. A questi primi capitali Telecom aggiungerà un percorso di accelerazione nei quattro spazi Working Capital presenti sul territorio: Roma, Milano, Bologna e Catania.

Laura Boldrini alla presentazione di Working Capital 2014

Proprio nella sede dell’acceleratore della capitale, in via Santa Maria in Via n.6, si è svolta ieri la presentazione ufficiale dell’evento, alla presenza del Presidente della Camera Laura Boldrini e con le “incursioni” di Pif, il nuovo protagonista degli spot di Telecom, che ha colto l’occasione per ribadire la sua volontà di aprire un museo sulle vittime della mafia

a Palermo, realizzato con l’aiuto del gruppo di tlc: “In autunno io lo faccio – ha detto Pif – anche fosse solo un monolocale”.

La lunga conferenza stampa è stata aperta proprio dal team Working Capital: Salvo Mizzi di Telecom Italia – WCap, Gianluca Dettori di WCap Milano, Antonio Puglisi di Wcap, Bologna, Gianmarco Carnovale di WCap Roma e Antonio Perdichizzi di WCap Catania, che si è soffermato sul valore dell’innovazione e dello sviluppo in Sicilia: “Quando incontriamo i ragazzi nelle scuole gli spieghiamo che la mafia non potrebbe mai chiedere il pizzo su un’app”.

In cosa consiste, in parole povere, questa “accelerazione” promessa e promossa da Telecom? Semplice: si tratta di un percorso di formazione che permetterà agli startupper migliori – 10 per ognuna delle città che ospita un WCAP – di affinare la propria idea attraverso lezioni, incontri e confronti con mentor specifici, Venture Capitalist e imprenditori di successo. In questo modo sono state supportate 179 startup negli ultimi cinque anni.

Pif, testimonial dello spot di Telecom Italia

Le novità dell’edizione 2014 sono diverse, a partire dallo slogan che la contraddistingue. “Make in Italy!”è un appello che segna un profondo cambiamento: il sostegno economico e formativo di Working Capital non è più riservato ai soli startupper italiani ma può essere conquistato anche da team internazionali. In più Telecom Italia lancia Seed Investment Program, “che investirà 4,5 milioni di Euro nei prossimi 3 anni in opzioni o equity di startup innovative”.

E a ottobre arriverà anche una “piattaforma di crowdfunding dove idee, progetti e imprese potranno ricevere finanziamenti dalla community”. Proprio la startup italiana Starteed dedicata al crowdfunding, vincitrice di un grant di impresa nella scorsa edizione di Working Capital, ha portato nelle casse del prossimo Festival internazionale di giornalismo – di cui quest’anno si svolgerà l’ottavo appuntamento dopo il rischio chiusura per mancanza di fondi – 115mila euro in “donazioni” (provenienti da 750 donatori). (Pier Luigi Pisa)