Mercato

28 marzo 2014 | 13:28

Da Megaupload alla politica: King Dotcom fonda il suo partito

(ANSA) L’imprenditore di internet King Dotcom, fondatore del sito web di file-sharing Megaupload ora chiuso, ha lanciato formalmente un nuovo partito, l’Internet Party, che competerà nelle elezioni generali del 20 settembre. “E’ un movimento per la libertà di internet e della tecnologia, per la privacy e la riforma politica”, ha detto King Dotcom, che è ricercato dagli Usa per frode di copyright, durante una cerimonia nella sua villa presso Auckland, in Nuova Zelanda. Il partito si batterà “per darvi internet più veloce e meno costoso, creare posti di lavoro high-tech, proteggere la vostra privacy e salvaguardare la vostra indipendenza”, ha aggiunto. L’imprenditore ha anche promesso di introdurre “una valuta digitale sponsorizzata dal governo, sicura e criptata al massimo livello”. Secondo la Commissione Elettorale King Dotcom, che è cittadino tedesco (vero nome Kim Schmitz) non può candidarsi perché non è neozelandese, ma può agire come leader del partito. Per entrare in Parlamento il partito dovrà assicurarsi il 5% dei voti ed è possibile una sua alleanza con un partito esistente. Le autorità Usa sostengono che i film piratati e altri contenuti condivisi tramite il sito Megaupload sono costati ai titolari dei diritti d’autore più di 500 milioni di dollari in mancati introiti e Dotcom rischia fino a 20 anni di carcere se condannato negli Usa. L’uomo sostiene invece che il sito, chiuso lo scorso anno, si limitava a fornire spazio di archiviazione e non era responsabile dei contenuti. (ANSA, 28 marzo 2014)