Mercato

28 marzo 2014 | 17:04

Digital Magics approva il ‘Progetto di Bilancio per l’Esercizio’ e il ‘Piano Industriale 2014-2018′

Digital Magics, incubatore certificato di startup innovative quotato sul mercato Aim Italia si Borsa Italiana, ha approvato ieri, giovedì 27 marzo, il Progetto di Bilancio per l’Esercizio chiuso al 31 dicembre 2013 e il Piano Industriale 2014-2018. Il 2013 è stato costituito dall’ingresso di 11 startup, una cessione e una fusione per incorporazione, con saldo a fine periodo di trentuno investimenti in portfolio. Nel corso dell’esercizio, Digital Magics ha collocato azioni ordinarie di nuova emissione per un valore, comprensivo di sovrapprezzo, di 10,57 milioni di euro.
Il capitale investito netto, pari a 11,2 milioni di Euro, si è incrementato nel corso dell’esercizio di 4,85 milioni di euro, variazione dovuta all’incremento del valore delle immobilizzazioni finanziarie, sia per gli investimenti operati sia per la rivalutazione di alcune partecipazioni in portfolio. Il nuovo Piano Industriale Pluriennale (2014-2018) approvato dal Cda, prevede di rafforzare il posizionamento di Digital Magics come incubatore di startup a vocazione nazionale, attraverso una presenza incrementale distribuita su tutto il territorio, per cogliere le opportunità di investimento e intercettare gli interessi finanziari e industriali di natura locale.

Enrico Gasperini, fondatore e presidente di Digital Magics

Come spiega una nota, il Piano prevede, nei prossimi 5 anni, un programma di investimenti di oltre 4 milioni di Euro all’anno in un centinaio di nuove iniziative digitali, grazie al finanziamento dei risultati delle gestione caratteristica e delle risorse provenienti dalle cessioni delle partecipazioni (exit),  stimate per un ammontare complessivo di oltre 20 milioni di Euro. Circa un terzo di tali risorse (la metà delle plusvalenze nette stimate) saranno destinate alla distribuzione di dividendi. E’ previsto inoltre un ampliamento del Digital Magics Angel Network, rete informale di soggetti interessati a co-investire in club deal a supporto di startup innovative. Gli investitori sono privati, industriali e finanziari.
Il Piano, infine, prevede lo sviluppo del programma di Open Innovation, rivolto alle imprese italiane con l’intento di supportarle nel processo di innovazione digitale. In breve, quindi, Digital Magics e il partner industriale creano un programma comune che mira, all’interno del settore industriale di riferimento, ad investire in startup innovative, acquisire nuovi asset o creare spin-off a partire da asset presenti in azienda e sviluppare attività di M&a. Una volta pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo per la concessione di detrazioni/deduzioni fiscali per chi investe in startup innovative e incubatori certificati, ed ottenuto il benestare della Commissione Europea, entrano in vigore le disposizioni introdotte dal Decreto Crescita 2.0, ora disciplinate con il Decreto Interministeriale del 30 gennaio 2014 firmato dal Ministro dell’Economia e delle Finanze e dal Ministro dello Sviluppo Economico. Possono accedere alle agevolazioni le persone fisiche e giuridiche che investono nel capitale sociale di startup innovative e di incubatori certificati direttamente o indirettamente attraverso società di capitali o tramite organismi di investimento collettivo del risparmio (Oicr).