Comunicazione, New media

31 marzo 2014 | 11:05

La Camera apre all’innovazione digitale e lancia il ‘Code for Italy’

(ANSA) Montecitorio si apre alle nuove frontiere dell’innovazione digitale e organizza una serie di iniziative sull’open data: prima un “barcamp degli influences” (cioè una riunione di esperti) con l’ambizione di diventare un “polo di riferimento” tra le istituzioni e poi, prima delle europee, un “hackathon” (cioè una chiamata di talenti) per creare il software necessario, con premi per chi presenterà le migliori applicazioni. L’intenzione (il marchio è già registrato) è di creare il “Code for Italy” sulla falsariga del “Code for America” di Obama.

La serie di incontri (caratterizzati da minor formalità) sono stati decisi il 26 marzo scorso nel quadro degli indirizzi definiti dal Comitato per la comunicazione in tema di rinnovamento dell’immagine della Camera. Questo il quadro degli appuntamenti, diffuso da una nota della Camera.

Il “Barcamp degli influencers”. La prima di tali iniziative dovrebbe essere appunto l’organizzazione di un pensatoio informale (Barcamp degli influencers), un incontro di esperti per raccogliere idee e proposte per promuovere la cultura digitale all’interno delle Istituzioni e fare della Camera dei deputati un punto di riferimento per altre Istituzioni e amministrazioni pubbliche in tema di open data e open access. Il primo appuntamento si svolgerà l’11 aprile nella Sala del Mappamondo. In vista del prossimo avvio del semestre europeo, il tema prescelto è quello dell’agenda digitale europea: i partecipanti individueranno uno degli indicatori dell’agenda digitale Ue (raccolti qui: http://ec.europa.eu/digital-agenda/en/scoreboard) e contribuiranno all’evento presentando un’idea, un progetto, una proposta per migliorare. Il format del barcamp – che prevede proposte dai partecipanti con interventi brevi, suddivisione in gruppi di lavoro (in questo caso scegliendo un indicatore per gruppo) con tavoli di discussione separati, e infine le conclusioni in plenaria – è collaudato per ottenere risultati concreti e sarebbe una innovazione comunicativa alla Camera che si potrebbe ripetere su altre tematiche. In occasione del barcamp, sarà inaugurato l’utilizzo da parte della Camera della piattaforma Media Civici (http://civi.ci) per discutere, condividere e organizzare le proposte dei partecipanti.

Hackathon per la Camera. A questo primo incontro seguirà un Hackathon per la Camera, vale a dire una chiamata dei talenti per permettere agli sviluppatori di proporre e realizzare applicazioni con gli “open data” della Camera. La Camera dei deputati ha infatti una posizione di spicco in ambito nazionale ma anche nel contesto internazionale, nella produzione e pubblicazione di dati aperti (Open Data), che – avviata nel 2011 in occasione delle celebrazioni per i 150 anni all’Unità d’Italia – oggi interessa tutti gli aspetti e i dati dell’attività parlamentare per un arco temporale che arriva ai lavori correnti. In tal modo si vuole dare seguito anche all’invito agli sviluppatori – già presente su http://dati.camera.it – a proporre applicazioni con la finalità di promuovere il riuso degli Open Data pubblicati in rete dalla Camera, sulla falsariga di “Code for America” (lanciato da Obama). Sarà quindi un “Code for Italy”: questo marchio, con dominio già registrato, è stato donato informalmente alla Camera da Working Capital, l’incubatore di startup di Telecom Italia, e il servizio Informatica è pronto a integrarlo. L’evento, che si terrà probabilmente nella nuova Aula dei Gruppi parlamentari, sarà articolato in due parti: la prima dedicata a “pitch” (cioè il lancio di proposte), alla formazione e informazione, per poter accedere agli Open Data al fine di realizzare applicazioni; la seconda vedrà i partecipanti impegnarsi consecutivamente per 30 ore nella realizzazione di software per la Camera. Per consentire la partecipazione di esperti di informatica e giovani sviluppatori provenienti da varie città italiane o – nel caso – estere, dovrebbe essere collocato in un fine settimana. Le date individuate sono nel fine settimana dal 16 al 18 maggio 2014: dopo le festività pasquali e prima delle elezioni europee. I partecipanti saranno invitati a dotarsi di autonome attrezzature informatiche portatili da utilizzare per le attività di programmazione, la Camera fornirà l’alimentazione elettrica e la connettività di rete attraverso la rete Wifi.

Come avviene di consueto per analoghi eventi, potrà essere consentito ai partecipanti sia di collaborare e organizzare le attività in gruppi di lavoro, sia terminare e rifinire gli sviluppi entro un determinato numero di giorni (di norma una settimana) oltre l’evento, consegnando i prodotti entro tale termine. I prodotti consegnati, consistenti in applicazioni basate sul riuso degli Open Data della Camera, verranno valutati da una Commissione giudicatrice appositamente costituita (potrebbe essere il Comitato a individuarla, per esempio potrebbe essere l’intergruppo parlamentare per l’innovazione), che determinerà una graduatoria diffusa attraverso pubblicazione sul sito Internet della Camera dei deputati. I primi classificati potrebbero ricevere come premio: la pubblicazione sul sito degli esiti della competizione, una giornata a Montecitorio nel backstage dell’attività parlamentare, una raccolta delle più belle pubblicazioni edite dalla Camera e un invito a partecipare in qualità di osservatore al prossimo seminario CERDP (Centro europeo di ricerca e documentazione parlamentare), evento internazionale, che si terrà il 12 e 13 giugno a Roma.

(ANSA, 31 marzo 2014)