TLC

02 aprile 2014 | 10:09

Telecom Italia pronta alla svolta, Recchi: “sarò garante di tutti i soci”. Priorità al buon funzionamento del board

(MF-DJ) “Il presidente di una società quotata deve essere l’elemento di garanzia tra gli azionisti e il management, con una priorità: far funzionare bene il board, che è l’organo supremo della società”. Lo afferma, in un’intervista al Corriere della Sera, Giuseppe Recchi, attuale presidente di Eni e candidato per assumere l’incarico in Telecom.
Recchi sostiene che “non sono importanti deleghe specifiche, ma la capacità di fare squadra.

Giuseppe Recchi (foto Olycom)

La funzione principale di un presidente è far lavorare il team dei consiglieri nel modo migliore, cioè come un
equipaggio in cui tutti remano dalla stessa parte”, mentre “le proposte strategiche toccano all’amministratore delegato”.
Telecom, afferma ancora Recchi, “si candida a diventare una vera public company. Sono stato selezionato tra diversi candidati per far parte di un progetto industriale che riguarda una delle più importanti aziende del Paese. Una sfida impegnativa e affascinante su cui misurarsi”.
“Nel giro di qualche mese – prosegue – Mediobanca, Intesa Sanpaolo e Generali usciranno di scena. Lo hanno annunciato e lo faranno. Rimarrà soltanto Telefonica che, come socio al 15%, sarà soltanto un partner industriale. Avrà un ruolo importante, diverso però dall’essere l’azionista di controllo o di riferimento”. (MF-DJ, 2 aprile 2014)