02 aprile 2014 | 11:20

Rendez-vous Festival, appuntamento con il nuovo cinema francese

Apre oggi a Roma Rendez-vous, appuntamento con il nuovo cinema francese, festival dedicato al cinema d’Oltralpe.

Si parte dalla capitale (in quattro sedi: Cinema Quattro Fontane, Casa del Cinema, Villa Medici e Maxxi) ma, nell’arco di un mese, il festival toccherà le città di Napoli (7 aprile 2014), Bologna (10 aprile-11 maggio 2014), Palermo (12-13 aprile 2014), Torino (15-17 aprile 2014) e Milano (7-10 maggio 2014), proponendo parte della programmazione romana e un focus dedicato a un ospite speciale.
Quaranta titoli circa, per un viaggio che attraversa tutti i generi, dai campioni di incasso alle pellicole indipendenti. I film, proiettati in versione originale, sottotitolati in italiano, sono presentati da registi e attori francesi.

Ad aprire il festival, presso il Cinema Quattro Fontane, la commedia brillante, popolare e politica di Bertrand Tavernier: Quai d’Orsay, adattamento del graphic novel di Christophe Blain e Abel Lanzac. Il regista sarà presente all’anteprima nazionale di Roma.

Altra anteprima attesa la commedia degli equivoci ‘Aimer, boire et chanter’, ultima opera firmata da Alain Resnais.
In omaggio a Resnais, ‘Hiroshima mon amour’ sarà proiettato, nella versione restaurata, come film di chiusura della tappa romana.

Approda dal Festival di Berlino l’ultimo lavoro di Michel Gondry, ‘Is the Man Who Is Tall Happy?: An Animated Conversation with Noam Chomsky’ (distribuito in Italia da I wonder Pictures), che, attraverso illustrazioni, tecniche d’animazione e riprese in 16mm, racconta una conversazione con il celebre professore del Mit, padre della linguistica moderna.

Clicca qui per consultare il programma completo.

Si rinnova anche quest’anno la collaborazione con il museo Maxxi con un evento a cura di Bruno Di Marino dal titolo: ‘Visioni tra cinema e fotografia in Francia e in Italia: la posa e il movimento’, una riflessione sulle molteplici relazioni tra immagine statica (fotografia) e dinamica (film e video), attraverso l’opera di artisti francesi e italiani.

Alcune delle opere presentate sono state realizzate da celebri fotografi come Henri-Cartier Bresson, Raymond Depardon, William Klein, altre da autori che hanno sempre alternato la fotografia al cinema come Agnès Varda, Chris Marker, Paolo Gioli.

Come nelle passate edizioni, l’Accademia di Francia a Roma-Villa Medici cura la sezione Cineasti del presente, dedicata alle opere prime e seconde di registi emergenti presentate per la prima volta in Italia. Sei i film in programma.

Nel corso del festival si svolgeranno incontri e dibattiti, in collaborazione con la Scuola D’arte cinematografica Gian Maria Volontè, e due masterclass alla Casa del Cinema: ‘Il cinema come autobiografia personale’ in cui la giornalista Maria Teresa Marchesi (TG3) incontra Diane Kurys, il 4 aprile ore 17; e ‘Cinema invenzione linguaggio’ in cui Massimo Gaudioso (sceneggiatore e regista) incontra Michel Gondry, l’11 aprile ore 11.30.

Iniziativa dell’Ambasciata di Francia in Italia, la manifestazione è realizzata dall’Institut français Italia, in collaborazione con Unifrance films.

La direzione del progetto è affidata a Alix Davonneau, responsabile dell’audiovisivo dell’Ambasciata di Francia, la direzione artistica del festival a Vanessa Tonnini.