New media

02 aprile 2014 | 17:48

Stop al blocco di Twitter in Turchia, lo ordina la Corte costituzionale

(ANSA) La Corte costituzionale turca ha ordinato la fine del blocco di Twitter decisa due settimane fa dal governo del premier Recep Tayyip Erdogan, riferisce Hurriyet online. La sentenza della Corte e’ stata immediatamente trasmessa alla autorita’ governativa delle telecomunicazioni Tib che messo in pratica il blocco della rete sociale il 20 marzo. Una corte amministrativa di Ankara aveva già ordinato la settimana scorsa la sospensione del blocco di Twitter. Ma la sentenza finora non e’ stata applicata dalla Tib, che ha 30 giorni per farlo o presentare ricorso. La Corte costituzionale oggi a sua volta ha sancito che il blocco viola i diritti degli utenti, riferisce Hurriyet. Il 26 marzo il governo Erdogan ha anche bloccato l’accesso a Youtube, a quattro giorni dalle elezioni amministrative di domenica. Da settimane sulle reti sociali escono cassette e registrazioni compromettenti per il premier e per personalita’ del governo, accusate di corruzione. Erdogan ha piu’ volte minacciato dopo le grandi proteste di gezi Park nel giugno scorso di chiudere Twitter, Youtube e Facebook, che ha definito una “minaccia per la societa’”. Il blocco e’ stato ampiamente aggirato dagli utenti turchi. Il governo ha pero’ chiuso progressivamente diversi canali alternativi di accesso. Google ha denunciato negli ultimi giorni il dirottamento di suoi Dns da parte di provider turchi. Le misure decise da Erdogan contro le reti sociali hanno provocato una raffica di critiche da tutto il mondo. (ANSA, 2 aprile 2014)

Recep Tayyip Erdogan (foto Globalist.it)

Recep Tayyip Erdogan (foto Globalist.it)