03 aprile 2014 | 8:51

Sansonetti compra ‘Liberal’, la testata di Adornato che rilancia come ‘Il Garantista’. “Giornale non berlusconiano e che riporta il garantismo a sinistra”

Piero Sansonetti ha appena concluso l’accordo per acquistare la testata ‘Cronache di Liberal’ del deputato di Per l’Italia, Ferdinando Adornato. Lo riporta il Fatto Quotidiano secondo cui l’ex direttore di ‘Liberazione’, ‘Calabria Ora’ e ‘Gli Altri’ alla testata originaria aggiungerà la sottotestata ‘Il Garantista’ che ne diventa il vero brand. Un’operazione che permette di lanciare un nuovo quotidiano in vista delle elezioni amministrative ed europee assicurandosi continuità per l’accesso ai contributi pubblici per l’editoria.

Secondo il Fatto Quotidiano l’uscita del primo numero è prevista nelle prossime settimane. “Il progetto c’è – dichiara Sansonetti – e vorremmo uscire presto in vista delle elezioni amministrative ed europee”. Tutto pronto per il varo con tanto di conferenza stampa e una serie di ospitate giuste in tv.

“E’ stata un’operazione vantaggiosa – prosegue il giornalista – costata tra gli 80 e i 150 mila euro“. Di certo c’è che potrà attingere ai fondi pubblici. Il Garantista sarà una cooperativa di giornalisti (con il nucleo redazione di Liberal) e beneficerà dello stesso decreto approvato dal Parlamento, a giugno 2012, per salvare il quotidiano Il Manifesto dalla chiusura definitiva. La norma prevede infatti che il requisito temporale di 5 anni di “anzianità della testata” per poter accedere ai contributi pubblici non sia più richiesto “alle cooperative di giornalisti che acquistino la testata che ha avuto già accesso ai contributi”.
Un esempio del garantismo dell’ex direttore di Liberazione Sansonetti è la soluzione da lui prospettata all’indomani delle elezioni politiche, pubblicata sulle pagine di Libero. Sul quotidiano diretto da Maurizio Belpietro, invocava come unica via un esecutivo di larghe intese con Pd e Pdl. E come chiave per la pacificazione l’elezione di Berlusconi al Quirinale: “Una soluzione di questo genere salderebbe l’alleanza, garantirebbe i mercati e le potenze straniere, sopirebbe i conflitti nel ceto politico, permetterebbe al Pd di governare con tranquillità il Paese da posizioni moderate e centriste”. Altro esempio di garantismo targato Sansonetti è stato il suo giudizio sulla nomina, poi ritirata, di Nicola Gratteri alla guida del ministero della Giustizia: “Un ottimo investigatore può non sapere un fico secco di diritto? Forse sì. Un ministro della Giustizia può non sapere nulla di diritto? Sicuramente no”.

Per Sanosnetti , riporta sempre il Fatto Quotidiano, “‘Il Garantista sarà un “giornale non berlusconiano e che riporti il concetto garantista nella cultura di sinistra, ma in generale nella cultura italiana. Ma daremo spazio anche al punto di vista giustizialista. L’idea è quella di avere sempre accusa e difesa. Umberto Terracini, fondatore del Pci e padre costituente, è il punto di riferimento del comunismo garantista”.

L’articolo integrale qui http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/04/02/giornali-sansonetti-compra-liberal-e-crea-il-garantista-godra-di-fondi-pubblici/936115/