Zingales: la separazione di Telecom Italia sarebbe un esproprio da parte dello stato

(MF-DJ) “Sarebbe oggettivamente un esproprio se lo Stato si assumesse la responsabilità di fare una cosa del genere”.
Lo afferma il consigliere uscente di Telecom Italia, Luigi Zingales, a margine del Workshop Ambrosetti a Cernobbio, riferendosi all’eventuale separazione della rete telefonica da Telecom I.

“Sarebbe strano”, ha aggiunto Zingales, osservando che “esistono modi molto migliori per indurre gli investimenti”, come per esempio “i cambi di regolamentazione”.

In merito al ‘nodo’ Tim Brasil, il consigliere ha inoltre dichiarato che “il vero problema è che non esiste una regolamentazione seria in Italia, per una situazione in cui un competitore ha influenza su un altro competitore”.

Zingales, che proprio ieri ha preso parte all’ultimo Cda di Telecom prima dell’assemblea del 16 aprile che servirà a rinnovare le cariche del Board, giudica come “molto interessante” l’esperienza maturata nel Cda dell’azienda italiana di tlc, da cui si congeda dopo sei anni. (MF-DJ 4 aprile 2014)

Luigi Zingales (foto Olycom)

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Mai parlato con Niel della partecipazione di Iliad in Telecom, dice De Puyfontaine. E su Mediaset: per ora nessuna collaborazione, ma in futuro…

Vivendi acquista un ulteriore 0,86% di azioni Telecom. Jp Morgan limita la sua partecipazione al 9,9%

Tiscali: dimissioni per il Cda e il collegio sindacale al termine del processo di fusione con Aria. Convocata per il 16 febbraio l’assemblea dei soci