TLC

04 aprile 2014 | 11:28

Telecom si prepara all’ultimo cda. Il 16 aprile l’assemblea per il rinnovo

(ANSA) Telecom si prepara a voltare pagina e riunisce l’ultimo cda, prima di passare il testimone con l’assemblea del 16 aprile, per fare il punto sulle operazioni aperte e rivedere lo statuto della Fondazione. In mattinata si è riunito il comitato per il controllo e i rischi e nel pomeriggio si è riunito il board. Solo Tarak Ben Ammar (oggi collegato in videoconferenza) e Jean Paul Fitoussi sono stati nuovamente candidati da Telco, insieme al capoazienda Marco Patuano. Per tutti gli altri la riunione di oggi, che si concluderà con una cena, è un addio. All’esame dei consiglieri è stato sottoposto l’accordo con L’Espresso per creare una joint venture che integri due multiplex di Telecom Italia Media Broadcasting (non tre come inizialmente previsto) e due di Rete A. Il progetto dovrà essere approvato dal cda di Ti Media che dovrebbe riunirsi a ridosso dell’assemblea del 10 aprile, il 9 aprile. Resta irrisolto il nodo ‘patrimoniale’ per Ti Media, che ha chiuso il 2013 con una perdita di 132 milioni di euro e voterà in assemblea la riduzione del capitale per perdite. Telecom le ha confermato il suo sostegno patrimoniale ma è sempre alla ricerca di una soluzione ‘strutturale’, spetterà al nuovo board scegliere tra quelle piu’ classiche che sono la fusione, l’aumento di capitale o la liquidazione. Oltre alla valorizzazione dei mux l’altra operazione su cui Patuano punta per ”fornire nel 2014 un ulteriore contributo per restituire al gruppo un’appropriata flessibilità finanziaria”, come scrive l’ad nella sua lettera agli azionisti, è la vendita delle torri in Brasile e in Italia. L’operazione in America Latina ‘sorpassa’ quella casalinga. Dopo l’informativa passata al tavolo di Telecom spetterà al cda di Tim Brasil approvare la procedura di vendita per la quale dovrebbe essere prevista una gara, passando attraverso una sollecitazione a presentare delle offerte. ”In Brasile l’operazione (di cessione ndr) delle torri e’ un’opportunità che non vogliamo perderci” aveva detto il direttore finanziario di Telecom Piergiorgio Peluso presentando i risultati 2013 agli analisti. (ANSA, 3 aprile 2014)