Mercato

04 aprile 2014 | 15:37

‘Connected commerce’, l’evoluzione dello shopping nell’era digitale

Dalla nuova edizione di ‘Connected Commerce: A Snapshot of the Modern Shopper’, ricerca condotta da DigitasLbi per tratteggiare il comportamento d’acquisto dei consumatori e delineare il futuro del retail, emerge un processo di consumo sempre meno lineare e assai diversificato. Infatti, ci si informa prevalentemente online e si acquista sul web ma, al tempo stesso, prende piede l’abitudine di cercare informazioni mentre si è nel punto vendita o di toccare con mano il prodotto in store per poi cercare online il prezzo migliore. Le indagini, si legge in una nota, sono state condotte in Belgio, Danimarca, Cina, Francia, Germania, Italia, Olanda, Singapore Spagna, Svezia, Regno Unito e Stati Uniti.

Carol Pesenti, head of Italy and Spain in DigitasLbi

“Il potenziale di smartphone e tablet sta rendendo sempre più labili i confini tra lo shopping tradizionale e il mondo dell’online – afferma Carol Pesenti, head of Italy and Spain in DigitasLbi – e se da un paio d’anni si è diffusa tra i consumatori la tendenza Ropo (Research Online Purchase Offline, l’abitudine a documentarsi in rete su un prodotto prima di acquistarlo fisicamente in negozio), ora si assiste alla nascita di un fenomeno inverso, lo Showrooming: visitare, cioè, il negozio per toccare dal vivo la merce e procedere con l’acquisto online, magari ad un prezzo più contenuto.”

“La diffusione su vasta scala di dispositivi mobile sempre più smart – afferma Gianfranco Pocecai, Cto West Europe di DigitasLbi – sta letteralmente rivoluzionando non solo l’esperienza d’acquisto del singolo consumatore, ma anche il mondo del retail a livello globale. Si stanno delineando nuovi scenari per negozi e store che devono ripensarsi, adeguandosi ad un mondo sempre più digitale se vogliono mantenere la propria competitività sul mercato.”