Mercato

07 aprile 2014 | 16:16

Il Salone Internazionale del Libro apre alle startup tecnologiche

Il Salone Internazionale del Libro (8-12 maggio, Lingotto Fiere) apre alle startup tecnologiche. Dieci giovani aziende internazionali avranno l’opportunità di partecipare gratuitamente alla manifestazione italiana dedicata all’editoria in un’area dedicata. Le start up, selezionate attraverso un bando online attivo dal 28 gennaio al 15 marzo e dedicato ad aziende nate dopo il 1° gennaio 2011, offrono servizi innovativi per la fruizione dei contenuti, che contribuiscono a trasformare e a sviluppare il prodotto editoriale in formato digitale, al di là dell’ormai ‘tradizionale’ eBook. Dalle piattaforme per la lettura condivisa e di tutoraggio per gli studenti ai software per la creazione di contenuti digitali interattivi, dalle applicazioni di supporto all’apprendimento e allo sviluppo di nuove capacità per i bambini a strumenti per esercitare e migliorare la conoscenza delle lingue straniere, fino a progetti che sperimentano la realtà aumentata. Le 10 start up vincitrici del bando, selezionate tra le oltre 50 candidature, verranno ospitate in un’area dedicata nel padiglione 2 all’interno di Book to the future, il progetto speciale del salone che da quattro anni rappresenta la vetrina d’eccellenza dell’editoria hi-tech.

Oltre all’area espositiva, ogni partecipante avrà a disposizione: uno slot orario in sala book to the future per presentare il proprio progetto; momenti di interazione con pubblico e addetti ai lavori nell’arena esperienziale dell’area start up; un palinsesto di incontri b2b preorganizzati con gli editori presenti al Salone e con potenziali investitori e business angels, grazie alla collaborazione con il portale Start up generation.

La aziende selezionate sono una svizzera, una lituana, una californiana e sette italiane, di cui tre piemontesi. Innovatività, uso originale delle tecnologie, creatività, fattibilità del progetto e capacità di ingaggio di editori e lettori sono i parametri usati per la valutazione. A selezionare le aziende, una giuria composta Valentino Macri, segretario generale fondazione per il libro, la musica, e la cultura, roberto fantino, direttore commerciale e marketing Gl Events, Eugenio Pintore, dirigente regione Piemonte, Stefano Saladino, presidente Associazione Luoghi di Relazione, Fabio Sferruzzi, co-fondatore Talent Garden Torino, Donatella Cambosu, community & communication manager Startupbusiness, Vittorio Mauri, country manager Italia U-Start, Massimiliano Ceaglio, project manager TreataBit, Michele Padovani, ceo iStarter.