Editoria

07 aprile 2014 | 17:33

Franco Siddi: gli interventi all’editoria devono partire già dalle prossime settimane

(ITALPRESS) “Gli interventi per l’informazione e l’editoria previsti dalla legge di stabilita’ sono strumenti di politica industriale e per il lavoro che debbono trovare coerente attuazione gia’ a partire dalle prossime settimane”. Lo ha detto il segretario generale della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Franco Siddi, intervenendo a Roma a un incontro con un gruppo di giornalisti di aziende editoriali in crisi.

“Le risorse pubbliche previste, in questo quadro, non possono essere percio’ considerate alla stregua degli aiuti impropri di Stato o delle spese superflue o meramente assistenziali. Ora che il Governo Renzi ha superato la fase di rodaggio, sara’ bene percio’ sia presto operativo e concreto in materia di politica economica e sociale e, in questo caso, anche per la pluralita’ e la qualita’ del bene informazione – ha proseguito Siddi -.

Franco Siddi (foto Olycom)

Le recenti dichiarazioni del Presidente del Consiglio tese a risolvere le incertezze generate dalla ricognizione per una revisione di una spesa pubblica fatta dal Commissario Cottarelli, con l’affermazione che gli stanziamenti produttivi per l’occupazione non si possono comprimere, non potranno percio’ che avere puntuale riscontro. Nella lunga stagione della crisi e delle trasformazioni che investono l’editoria, cambiare senso di marcia, come ha indicato la legge di stabilita’, e’ oltremodo necessario e urgente. Si tratta di incentivare gli investimenti per l’innovazione e la nuova occupazione professionale nel settore dei media, accompagnando nel contempo con gli ammortizzatori sociale le sofferenze che si aprono con le ristrutturazioni. Alimentare progettualita’ e speranza, soprattutto verso il lavoro per l’informazione qualificata anche nei vecchi media che cambiano, e nei new media, e’ un’operazione indispensabile per l’ammodernamento complessivo della vita del Paese”.
“La Fnsi ha gia’ fatto presente al sottosegretario all’editoria, Luca Lotti, la piena disponibilita’ a fare la sua parte – ha concluso Siddi -, sia lavorando intensamente per cercare di pervenire con la Federazione Editori (Fieg) al rinnovo del contratto di lavoro giornalistico come atto dinamico in termini di inclusione, di ‘avanzamento’ e di rilancio, sia assicurando il suo rigoroso contributo per la piu’ efficace individuazione delle scelte per la destinazione delle risorse previste dalla legge di stabilita’”. (ITALPRESS 7 aprile 2014)