08 aprile 2014 | 12:14

Editori verso l’e-commerce: Rapagna di Rcs dà qualche consiglio

Per sopravvivere, gli editori devono aprirsi ad altri settori e l’e-commerce può essere un valido punto di partenza. Lo hanno detto gli esperti alla conferenza Digital Media Europe di Wan-Ifra che si è tenuta ieri a Londra.

Intervenendo nella sessione di apertura, Alceo Rapagna, chief digital officer di Rcs MediaGroup, ha spiegato come il gruppo editoriale del Corriere della Sera stia cercando di puntare proprio all’e-commerce per incrementare le entrate.

Key learnings of Rcs' e-commerce initiatives (fonte Twipe)

Key learnings of Rcs’ e-commerce initiatives (fonte Twipe)

Il primo passo in questa direzione è quello di fare leva sul brand per vendere ai lettori contenuti editoriali ‘estesi’. Le testate sportive di Rcs come Marca in Spagna e Gazzetta dello Sport in Italia, ad esempio, vendono insieme al giornale libri o dvd, ‘pagine storiche’ realizzate attorno a eventi importanti o merchandising legato alle squadre preferite.

Gli editori possono poi decidere di collaborare con aziende di e-commerce in merito a contentuti editoriali come viaggi, bellezza, casa/progettazione e sport, per convogliare inserzionisti e lettori attorno ad aree di loro interesse.

Alceo Rapagna (foto Olycom)

Alceo Rapagna (foto Olycom)

In terzo luogo bisogna fare attenzione ad inserire le offerte nel posto giusto all’interno della pagina o dell’articolo che i lettori stanno leggendo. Ad esempio i magazine hanno sviluppato un catalogo di offerte in partnership con aziende di e-commerce per offrire capi di abbigliamento o articoli sportivi quando il lettore sta leggendo un articolo rilevante.

Rapagna ha anche incoraggiato gli editori a sperimentare la strada del mobile. Al Corriere della Sera i fumetti sono stati offerti come acquisti in-app, una scelta che ha portato un aumento del 430% rispetto a quando gli stessi prodotti erano presentati tramite email marketing.

E’ importante, ha concluso Rapagna, che ogni organizzazione trovi la strategia per sé più efficace.

Fonte: Journalism.co.uk