08 aprile 2014 | 15:45

Rds licenzia il giornalista Paolo Dal Dosso. “E’ una ritorsione”, dice l’Associazione stampa romana

L’Associazione stampa romana “denuncia il licenziamento ingiustificato del collega di Rds Paolo Dal Dosso. Un atto gravissimo – si legge in una nota – che viene spiegato da un lato con la solita scusa della crisi del settore (che non impedisce a Rds di muoversi sul mercato per l’acquisizione di Finelco e proiettarsi nel campo televisivo) e, cosa ancor più grave, con l’appalto all’agenzia TM News (in stato di crisi) di servizi giornalistici audio e video”.

“In realtà si tratta di una ritorsione bella e buona”, dichiara il segretario dell’Asr, Paolo Butturini, “che colpisce un collega reo di aver aperto una vertenza con l’azienda di Eduardo Montefusco per l’agibilità sindacale interna. Non è un caso che il giornalista sia l’unico inquadrato correttamente secondo il contratto Fnsi-Fieg. L’altro aspetto inquietante è il tentativo di esternalizzare i servizi giornalistici sfruttando un meccanismo opaco di appalti e subappalti che coinvolge l’agenzia Tm News (alle prese con una fusione che prevede esuberi giornalistici) e l’agenzia Area (anch’essa in stato di crisi e con un contratto di solidarietà in atto). Si tratta”, conclude Butturini, “di una strisciante ristrutturazione del comparto radiofonico con l’obiettivo di riposizionare le varie emittenti a scapito dell’occupazione giornalistica e non. L’Asr chiede l’intervento immediato della Fnsi e ha già attivato i suoi legali a tutela del collega e, più in generale, dell’occupazione nel settore”.