08 aprile 2014 | 16:00

Vodafone lancia SmartPass Nfc, per pagare con lo smartphone (e dimenticare il borsellino a casa)

Una bella ragazza che gira nuda per la città (la camicetta e i legging sono dipinti sulla pelle); in mano ha il suo inseparabile smartphone, con cui paga il biglietto del tram, fa gli acquisti in negozio e apre la porta di casa semplicemente avvicinando l’apparecchio alla serratura. È lo spot ideato da Vodafone Spagna per pubblicizzare il lancio del Vodafone Wallet, lo scorso novembre. La Spagna infatti è stato il primo Paese a sperimentare il nuovo sistema di pagamento che ora arriva anche in Italia (lo spot però non lo vedremo sui nostri schermi).

Questa novità – rivoluzionaria per un Paese come l’Italia, dove l’83% dei pagamenti avviene ancora per contanti – è stata presentata l’8 aprile a Eataly Smeraldo, l’ultimo nato della catena di negozi e ristoranti di Oscar Farinetti, tra i primi punti vendita in Italia ad adottare la tecnologia Nfc su cui si basa il wallet.
Grazie a questa tecnologia (la sigla significa near field communication, cioè comunicazione in prossimità) il pagamento si può effettuare semplicemente avvicinando la carta di credito alla cassa del negozio. Vodafone è stato il primo operatore, l’anno scorso, a lanciare una carta di questo genere (la SmartPass). Ora ha fatto un passo ulteriore: in collaborazione con CartaSì e MasterCard, ha inserito la SmartPass direttamente nella sim del telefonino. In questo modo il cellulare si trasforma in un borsellino elettronico con cui si possono effettuare i pagamenti e molte altre cose; in futuro ad esempio si potranno inserire nella carta virtuale i buoni acquisto della grande distribuzione, gli abbonamenti ai mezzi pubblici e anche i propri documenti personali.
Per far funzionare il wallet, l’utente deve procurarsi tre cose: la SmartPass (acquistabile nei negozi Vodafone a 5 euro), una sim Nfc (costa 10 euro, come qualsiasi altra sim) e uno smartphone Nfc Android (Apple non ha ancora adottato questa tecnologia sui suoi iPhone).
Secondo l’Osservatorio Mobile del Politecnico di Milano sono già più di 8 milioni gli smartphone Nfc circolanti in Italia, mentre le carte di credito contactless (quelle cioè dotate della tecnologia Nfc) sono 6 milioni; le SmartPass di Vodafone, emesse da CartaSì, sono circa 500mila.
Numeri destinati a crescere rapidamente. L’augurio di Vodafone, CartaSì e MasterCard è che questa tecnologia, unita alla passione degli italiani per gli smartphone, aiutino a superare il ritardo nell’uso della moneta elettronica che l’Italia ha rispetto agli altri Paesi.