Editoria, New media

08 aprile 2014 | 18:13

Il paywall non piace ai lettori inglesi: il 70% non è disposto a pagare per le news online

Quando si tratta di pagare per leggere le notizie digitali, i consumatori statunitensi non sono i soli a defilarsi. Secondo uno studio condotto nel mese di marzo 2014 da YouGov per London Press Club, infatti, nel Regno Unito l’82% degli utenti Internet non ha mai pagato per questo tipo di servizio negli ultimi 12 mesi.

Nel frattempo, anche le percentuali di coloro che hanno effettuato pagamenti per qualche tipo di notizie digitali rimangono basse.

Si tratta di una situzione che non cambierà in tempi brevi, dato che il 70% degli utenti Internet in Uk non è interessato a pagare per i contenuti digitali nemmeno in futuro, se non per le grandi storie. Le opinione degli esperti, le analisi e i commenti sono le news digitali che più si prestano ad essere pagate, anche se sono citate solo dall’8% degli intervistati.

Tre quarti degli intervistati preferiscono comunque il modello del paywall libero, dove tutti i contenuti sono gratuiti e le entrate sono generate esclusivamente dalla pubblicità.

Anche uno studio di Kantar Media condotto nel mese di agosto da Lightspeed Research si focalizzava sugli atteggiamenti degli internauti inglesi rispetto al paywall dei giornali. Più di quattro su 10 hanno detto che il paywall è inutile perché gli stessi contenuti sono rintracciabili altrove in modo gratuito, e un ulteriore 37% ha detto che è una cattiva idea. Solo il 12% pensa al paywall come strumento necessario per incrementare i profitti degli editori di news.

Fonte: eMarketer