Comunicazione

09 aprile 2014 | 10:21

A breve la nuova campagna online di Renzi: ‘E tu cosa taglieresti?’ Contatto diretto coi cittadini via web

(ASCA) ”I gufi sono serviti. Dicevano: non ce la fa. Invece ce l’ho fatta e non sto fermo: appena raggiungo un obiettivo rilancio. Cosi’ faremo la nostra rivoluzione. Avevano scritto e detto che avrei tagliato la sanita’, e invece no, la sanita’ non si tocca; pero’ taglio gli stipendi pubblici e faccio pagare un miliardo alle banche”.

Matteo Renzi (foto Olycom)

Cosi’ il presidente del consiglio, Matteo Renzi al Corriere della sera in un colloquio nel quale annuncia: ”Sta per partire una campagna online: E tu cosa taglieresti?. Chiediamo ai cittadini di segnalare al governo gli sprechi, gli enti inutili, le complessita’ burocratiche, i privilegi odiosi, i pasticci amministrativi”. ”Non sara’ una consultazione propagandistica – assicura il premier – daremo risposte, prenderemo provvedimenti concreti”. E snocciola: stop cda pletorici che si scambiano favori, cariche e aumenti di stipendio. Rimborsopoli? E’ finita. Via i mandarini dei ministeri. Perche’ un burocrate deve guadagnare 10 volte piu’ del presdiente del consiglio?. E per le banche ”avreste dovuto vedere la faccia di Patuelli (presidente dell’Abi, ndr) quando gli ho detto del miliardo”. Sulle riforme infine ”il Pd mi segue” assicura Renzi. ”Il partito e’ deciso e si ricompattera’ anche al Senato, ma deve essere chiaro che i senatori non saranno eletti, non avranno stipendio, non voteranno la fiducia al governo ne’ le leggi di bilancio. Questo potrebbe essere l’ultimo Def votato dal Senato”. (ASCA, 9 aprile 2014)