Televisione

09 aprile 2014 | 10:24

In Germania chiude ‘Scommettiamo che…’, è psicodramma fra polemiche e rimpianti

(ANSA) Fiumi d’inchiostro per analizzare le ragioni del declino, critiche, accuse e tanta nostalgia a pochi mesi dall’addio: in Germania si sta trasformando in uno psicodramma nazionale l’annuncio della fine di ”Wetten dass”, il nome tedesco del format ”Scommettiamo che”. Un ‘caso’ in cui sta venendo fuori la natura sentimentale e un po’ naive dei ‘cugini’ alemanni. Nel mirino di comici e tabloid, è finito il brillante giornalista Markus Lanz, che non è riuscito a salvare lo show più importante d’Europa, stando alla definizione che ne dà Bild oggi. Quello di ‘Wetten dass’, che come l’omologo italiano dà spazio alle astruse scommesse di chi partecipa, è stato in effetti il palcoscenico più spettacolare della tv tedesca, riuscendo a far approdare in Germania, per una trentina d’anni, star di caratura internazionale. Lo show, un tempo da 10 milioni di spettatori, è caduto però in disgrazia con un grave incidente che costò la paralisi – nel 2010 – a un giovane scommettitore di 26 anni, Samuel Koch. Da allora ‘Wetten dass…’ non si è mai più ripreso. E l’edizione di Lanz, conduttore fra l’altro di un talk-show seguitissimo in Germania, è valsa come colpo finale. Triste e famosa la gaffe con Tom Hanks, ospite della seconda puntata, costretto a infilarsi in testa un cappellino di stoffa a forma di gatto: una situazione imbarazzante, di cui qualche giorno dopo il manager dell’attore di Hollywood si è lamentato dalle pagine della stampa americana. Col risultato che le star hanno iniziato a declinare l’invito. Neppure ha aiutato l’idea di imporre a Gerard Butler di infilarsi dei cubetti di ghiaccio nei pantaloni. La parabola, già discendente, della trasmissione, è semplicemente precipitata. Ha sbagliato la ZDF, attacca Bild, ”che ha scelto un giornalista invece di un intrattenitore”. E mentre si cercano i colpevoli della fine – prevista a dicembre – ampio spazio si dà agli elogi funebri della trasmissione. ”E’ stato l’amore della mia vita”, ha commentato Thomas Gottschalk, 63 anni, presentatore di ‘Wetten dass…’ per 24. Ma anche i dinosauri si sono estinti, ha detto provando a farsene una ragione. Rammaricata anche l’italo tedesca Michelle Hunziker, co-conduttrice all’epoca dell’incidente: ”Lo guardavo da bambina, è un programma che ho amato. Ha dato un carattere epico alla televisione, riuscendo allo stesso tempo a riunire le famiglie”. Qualche cronista della capitale ha provato a sollecitare anche una reazione di Angela Merkel. Ma il portavoce Steffen Seibert ha aggirato l’ostacolo: ”Non tutto deve essere commentato dalla cancelliera”. (ANSA, 8 aprile 2014)