Comunicazione

09 aprile 2014 | 16:51

Scuola, novità Miur: adozione libri facoltativa. Possibilità di scegliere materiale didattico alternativo digitale

(ASCA) Adozione dei libri facoltativa, possibilita’ per le scuole di produrre in proprio materiali didattici digitali da proporre agli studenti, precisi paletti per i testi consigliati. Sono queste – riferisce una nota – alcune delle novita’ che riguardano le adozioni dei testi scolastici contenute nella circolare inviata oggi alle scuole dal Ministero dell’Istruzione, Universita’ e Ricerca (Miur). Una sorta di vademecum per guidare dirigenti e insegnanti fra le novita’ che entrano in vigore dal prossimo anno scolastico.

Da questa ”tornata’ l’adozione dei libri diventa facoltativa, con la possibilita’ per i collegi dei docenti di scegliere anche strumenti alternativi, purche’ coerenti con i limiti di spesa stabiliti per legge e con i programmi in vigore. Le scuole potranno predisporre in proprio materiale didattico digitale da utilizzare al posto degli abituali libri di testo. Per poter supportare il loro lavoro entro la fine dell’anno scolastico in corso il Miur predisporra’ apposite linee guida. Nel corso del prossimo anno scolastico i contenuti prodotti dagli istituti saranno acquisiti dal Miur che li rendera’ disponibili a tutte le scuole italiane. Insegnanti e dirigenti saranno coinvolti per la prima volta in un’opera collettiva di elaborazione di strumenti per la didattica che avra’ la scuola stessa come protagonista. Dal prossimo anno scolastico comincia anche l’inserimento sempre piu’ massiccio di libri in formato misto (digitale-cartaceo) e totalmente digitale.

Per coniugare l’esigenza di risparmio delle famiglie con la possibilita’ per i docenti di fare nuove adozioni sono previste riduzioni dei tetti di spesa per le classi iniziali della scuola secondaria di I e II grado e le terze superiori del 10% se tutti i libri sono di nuova adozione in formato misto e del 30% se sono tutti digitali. Infine, per i testi consigliati scatta un paletto preciso: possono essere inseriti in lista solo se monografici o di approfondimento. (ASCA, 9 aprile 2014)