10 aprile 2014 | 7:00

Da oggi Google vende giornali nella sua nuova Edicola. Italia apripista del paywall Android a cui hanno già aderito i principali gruppi editoriali

Prende il via oggi il servizio premium Edicola con cui Google offre agli editori la possibilità di vendere singole copie e abbonamenti al vastissimo pubblico che utilizza apparecchi mobili Android.  Il servizio è raggiungibile attraverso l’icona Edicola apparsa sul market Google Play o attraverso l’app per tablet e smartphone Edicola (l’ex Current).

L’Italia è il primo Paese al mondo, dopo quelli di lingua inglese, dove Google permette agli editori di offrire riviste e quotidiani a pagamento. Un servizio a cui hanno già aderito Il Sole 24 Ore e La Stampa e una cinquantina di periodici tra  Mondadori, Rcs MediaGroup,  Condé Nast, Universo, Gruppo L’Espresso, Hearst Magazines Italia e Class.

Il servizio premium Google Play Edicola si propone come un canale di vendita digitale aggiuntivo rispetto a quelli che gli editori hanno già attivato.

Tra i giornali offerti dal servizio premium di Play Edicola, ci sono oltre a Stampa e Sole, periodici come L’Espresso, Panorama, Amica, Cosmopolitan, Donna Moderna, Elle, Grazia, Vanity Fair, Gente, Famiglia Cristiana, Automobilismo, AlVolante, Dove, National Geographic e ancora Class, Focus, Starbene, Sale&Pepe, Cose di Casa, Style.

Nell’Edicola rimangono presenti i contenuti gratuiti di giornali come Corriere dello Sport, Il Giornale, Italia Oggi, Milano Finanza, Quotidiano.net, Il Secolo XIX e Tuttosport.

Con un semplice tocco, è possibile leggere direttamente dalla app Play Edicola articoli approfonditi, con bellissime immagini, audio e video. Inoltre, è possibile accedere agli

“Siamo particolarmente orgogliosi che l’Italia sia il primo paese, dopo quelli di lingua inglese, a mettere a disposizione degli editori le funzioni più avanzate di Google Play”, ha dichiarato Luca Forlin, head of international partnerships per Google Play Newsstand. “Google Play Edicola va ad arricchire le aree di collaborazione tra Google e gli editori e offre agli utenti una soluzione davvero semplice e comoda per fruire dei contenuti di qualità che preferiscono.”

“Play Edicola completa i canali di distribuzione digitali di Class Editori e consente ai nostri lettori, a partire da quelli di Class e Capital, di utilizzare l’ampio ecosistema di tablet e dispositivi mobili basati sulla piattaforme Android di Google per avere sempre disponibili online i magazine preferiti”, ha dichiarato Paolo Panerai, Amministratore Delegato del Gruppo Class Editori.

“Siamo lieti di portare Vanity Fair sulla nuova Play Edicola che siamo certi sarà un nuovo importante propulsore nell’ampliamento dei nostri lettori digitali, che sempre di più cercano esperienza di fruizione multidevice”, ha dichiarato Marco Formento, Vice President Digital Condé Nast.

“E’ con grande piacere che annunciamo una partnership che unisce due nomi globali e rappresenta un’evoluzione nei modelli di distribuzione con l’arrivo delle testate di Hearst Magazines Italia sulla piattaforma di Google Play Edicola, oltre che su Google Play. Si potranno acquistare e leggere su questa piattaforma Elle, Elle Decor, Hearst Home, Marie Claire, Marie Claire Maison, Gente, GIOIA! e Cosmopolitan. I lettori che acquistano i nostri periodici pretendono tanto sulla carta che sul web, contenuti che rispondano ai loro bisogni e soddisfino la loro ricerca di informazioni, di qualità e bellezza. Il nostro compito è fornire una scelta tra strumenti che siano compatibili e crediamo di aver trovato in Google uno dei partner con cui soddisfare questa esigenza”, dice Giacomo Moletto, Amministratore Delegato di Hearst Magazines Italia.

“Google Play Edicola rappresenta un’ottima opportunità per offrire ai nostri lettori un modo nuovo per accedere all’informazione di qualità de La Stampa. Il giornalismo ha bisogno di innovazione e i nostri lettori chiedono esperienze digitali personalizzate e sempre più ricche: questo è un altro passo nella giusta direzione. La Stampa ha colto la proposta di Google con entusiasmo e con la soddisfazione di vedere l’Italia in questo caso all’avanguardia sul piano editoriale”, ha commentato Marco Bardazzi, Digital Editor de La Stampa.

Google Play Edicola

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