10 aprile 2014 | 11:18

Come nasce un foglio di carta: il video storytelling del Sole 24 Ore

Le telecamere del Sole 24 Ore entrano nella cartiera Burgo Group di Sarego, alle porte di Vicenza, in un viaggio a 60 km orari tra i rulli e le presse di un impianto in grado di produrre un chilometro di carta al minuto trasformando 24 ore su 24 acqua e cellulosa in fogli di carta (LINK AL VIDEO). “Un foglio di carta è in apparenza un oggetto semplice”, spiega Luca Orlando del Sole, “ma la sua realizzazione richiede investimenti in macchinari per centinaia di milioni di euro”.

Una produzione di oltre 150 mila tonnellate di carta patinata all’anno quella della cartiera di Sarego – dirette per i due terzi verso Germania, Francia e Polonia – realizzata a partire da cellulosa, acqua ed energia.

Ogni carta ha le sue caratteristiche di resistenza, di spessore, di grado di finitura superficiale e questo dipende in gran parte dall’impasto di partenza costituito da cellulosa, acqua e cariche minerali, che viene spappolato nel macinatore (pulper) e steso poi su un ‘nastro’ che scorre tra i rulli di una macchina continua lunga ben 500 metri che in soli 30 secondi lo trasforma in carta.

Oltre alla cellulosa, serve acqua che la cartiera preleva dal sottosuolo e restituisce in superficie già trattata e depurata. Grazie agli investimenti fatti nella gestione delle acque ora si utilizzano solo 28 mc di acqua per un chilo di carta rispetto ai 100 mc del 1970.

Cellulosa, acqua e infine “l’energia, che copre il 30% del costo di produzione. La competitività delle cartiere italiane si gioca soprattutto a livello dei costi per l’energia”, sottolinea Massimo Sobrero, direttore divisione Fine Papers di Burgo. Energia che per l’impianto di Sarego è autoprodotta in cogenerazione a partire da gas naturale.