10 aprile 2014 | 12:46

Su Facebook la veridicità delle notizie non conta

La viralità di una notizia non risiede nella sua veridicità bensì nel suo grado di coerenza con una determinata narrazione del mondo, molto spesso oversemplificata. Lo dice uno studio condotto tra settembre 2012 e febbraio 2013 dagli istituti universitari di Lucca, Lione e della Northeastern University di Boston in merito al comportamento su Facebook di 2,3 milioni di individui. Lsdi ha intervistato il coordinatore della ricerca Walter Quattrociocchi per capire perché su Facebook verità e menzogna non contano molto, anzi rivestono un ruolo minimo nei processi di condivisione, diffusione e commento delle notizie.

“Nei social media gli utenti fruiscono di informazioni verificate e non sostanziate (vedi scie chimiche, rettiliani, New World Order) in maniera indistinguibile”, spiega Quattrociocchi. “In un mondo globalizzato è cresciuta la complessità dei fenomeni e l’utente medio fatica a starci dietro. La scienza ha fatto passi da gigante, ma riesce sempre più difficilmente a rendersi comprensibile a chi non è nel settore. E in questo gap di comunicazione si infilano i vari profeti della ricetta dalla spiegazione facile e dall’elaborazione per postulati che non raramente arriva al delirio da narcisismo”.

Leggi il report della ricerca e l’intervista integrale a Quattrociocchi su Lsdi.it