Comunicazione, Televisione

11 aprile 2014 | 12:10

Esposto del M5S all’Agcom per la “violazione del pluralismo del servizio pubblico in favore del presidente del consiglio”

(AGI) Deputati e senatori del Movimento 5 Stelle hanno presentato stamani un esposto all’autorità garante delle comunicazioni per la “vergognosa violazione del pluralismo del servizio pubblico in favore del presidente del Consiglio e dei suoi ministri”. Nelle ultime settimane, infatti, “guarda caso proprio in vista delle prossime europee – continuano – in Rai si registra un preoccupante servilismo nei confronti del Governo che rasenta livelli da regime. Renzi è diventato una sorta di showman ambulante: è ovunque”.

A testimoniare la preoccupazione dei parlamentari M5S sono i dati dell’Osservatorio di Pavia secondo cui al Governo, nella settimana che va dal 22 al 28 marzo, è stato assegnato il 45,1% dello spazio televisivo nei tg, mentre al Movimento 5 Stelle è toccato un imbarazzante 7,2%.
“La differenza – si fa notare – è abissale, soprattutto se si considera che siamo il partito ad aver ricevuto il maggior numero di consensi alle elezioni politiche”. “Per questo – proseguono – abbiamo deciso di presentare un esposto all’Autorità garante per le comunicazioni chiedendo di considerare, con estremo rigore, le presenze dell’esecutivo sui canali Rai e assicurare lo scorporamento degli interventi per quanto riguarda l’esercizio delle funzioni istituzionali e di partito degli stessi esponenti del governo”.

“C’è infatti da chiedersi come venga considerato il tempo destinato a Renzi nella tv pubblica: parla in qualità di capo del governo o come segretario di un partito che partecipa alle elezioni europee e amministrative? All’esposto – concludono i parlamentari M5S – è stato peraltro affiancato una segnalazione diretta alla presidente, Anna Maria Tarantola, affinchè anche lei, per prima, s’incarichi di far luce sull’evidente squilibrio provocato dalle reti Rai nei confronti degli altri soggetti e partiti politici”. (AGI 11 aprile 2014)