11 aprile 2014 | 16:34

Venezia: prima città italiana per numero di musei partner di Google. Sulla piattaforma oltre 150 opere

Venezia diventa la prima città italiana per numero di musei partner di Google. Infatti, Palazzo Ducale, Ca’ Rezzonico – Museo del Settecento Veneziano e di Palazzo Mocenigo – Centri Studi di Storia del Tessuto e del Costume, nell’ambito della collaborazione tra Musei Civici di Venezia e Google Cultural Institute, entrano ora a far parte di Google Art Project (www.google.com/artproject), piattaforma sviluppata da Google per preservare e ammirare le opere d’arte e gli interni dei più importanti musei al mondo online.

Dopo la prima fase della collaborazione, che ha visto, nel mese di novembre 2013, il lancio sulla piattaforma di oltre 150 opere raccolte in tre gallery dedicate ai musei di Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna, Museo Correr e Museo del Vetro di Murano, con l’ingresso dei tre ulteriori e prestigiosi musei del sistema, la Fondazione Musei Civici di Venezia mette a disposizione del pubblico online, oltre 370 immagini ad alta risoluzione di alcune delle opere più rappresentative delle proprie collezioni.
Di Palazzo Ducale, si legge in una nota, sarà così possibile ammirare capolavori quali il celebre affresco di Tiziano raffigurante San Cristoforo o le meravigliose tele di Paolo Veronese  che decorano le sale istituzionali del Palazzo o, ancora, Nettuno offre a Venezia le ricchezze del mare di Giambattista Tiepolo e il Paradiso realizzato da Jacopo e Domenico Tintoretto, che rappresenta la tela più grande al mondo (22 metri di larghezza per 7 metri in altezza). ‘Navigando’ tra le opere di Ca’ Rezzonico ci si potrà invece immergere nell’atmosfera e nel gusto del Settecento veneziano attraverso le celebri scene di genere di Pietro Longhi o le decorazioni a soffitto di Giambattista Tiepolo (La Nobiltà e la Virtù che abbattono l’ignoranza, Il Trionfo di Zefiro e Flora), gli affreschi staccati dalla Villa Zianigo di Giandomenico Tiepolo, con il Mondo Novo e le scene della vita di Pulcinella.
Chiudono la gallery due vedute giovanili di Canaletto, la Veduta del Rio dei Mendicanti e il Canal Grande da Ca’ Balbi verso Rialto. Di Palazzo Mocenigo a San Stae sarà infine possibile ammirare le importanti collezioni di rari tessuti e costumi, tra cui originali e sfarzosi abiti del Settecento.

Ma le novità non finiscono qui. Infatti, Per Palazzo Ducale e Ca’ Rezzonico è ora possibile visitare gli straordinari interni con una visita virtuale Street View, soffermandosi su particolari aspetti o opere, come il Leone marciano andante di Carpaccio o la veduta del Canal Grande da Ca’ Balbi verso Rialto di Canaletto, eccezionalmente disponibili in risoluzione Gigapixel. Ogni immagine Gigapixel contiene circa 7 miliardi di pixel e permette così allo spettatore di apprezzare i dettagli della pennellata al di là di ciò che è possibile osservare ad occhio nudo. Google Art Project è una piattaforma online con la quale il pubblico di tutto il mondo può accedere a immagini ad alta risoluzione delle opere d’arte più importanti messe a disposizione dai musei partner dell’iniziativa, con l’obiettivo di ‘democratizzare’ l’accesso alla cultura e promuovere la sua conservazione per le generazioni future.

Il progetto, lanciato a febbraio 2011 in collaborazione con 17 musei conta oggi oltre 57 mila opere e il numero è destinato a crescere. I visitatori della piattaforma Art Project possono sfogliare le opere in base a: nome dell’artista, titolo illustrativo, tipo di arte, museo, paese, collezioni, e periodo temporale. Facebook, Twitter, Google+ e video sono integrati nella piattaforma. Tra le altre funzioni a disposizione degli utenti, ‘Le mie Gallerie’ permette di salvare viste specifiche delle opere d’arte selezionate e di costruire la propria galleria personale. I commenti possono essere aggiunti a ogni dipinto e l’intera galleria può essere condivisa con gli amici. Inoltre, la funzione ‘Confronta’ consente di esaminare due opere d’arte nella stessa schermata. Google Art Project si qualifica quindi come un tool digitale che permette agli utenti collegati da ogni parte del mondo di avvicinarsi alle opere d’arte, ai reperti storici e ai manufatti artistici, scoprendone i dettagli più nascosti.

In Italia, tra i musei partner, le Gallerie degli Uffizi (anche con Street View), Palazzo Vecchio, Firenze, i Musei Capitolini, il Museo Poldi Pezzoli e il Museo Diocesano di Milano, il Museo Archeologico di Ferrara, i Musei di Strada Nuova di Genova, la Fondazione Musei Senesi, la Venaria Reale (anche con Street View) di Torino e, a Venezia, ben 6 musei della Fondazione Musei Civici di Venezia – Palazzo Ducale, Museo Correr, Ca’ Rezzonico, Ca’ Pesaro, Palazzo Mocenigo e Museo del Vetro di Murano – oltre a Palazzo Grassi (anche con Street View).