14 aprile 2014 | 16:03

BooksinItaly, il primo sito per promuovere editoria, lingua e cultura italiana nel mondo

Si chiama BooksinItaly il primo sito di promozione dell’editoria, della lingua e della cultura italiana nel mondo. Nella doppia versione italiana e inglese, il progetto vuole essere un punto di riferimento e di informazione e, soprattutto, una piattaforma di scambio e di confronto sulla produzione editoriale italiana nel mondo, capace di raccogliere il flusso delle idee e il dibattito tra professionisti del settore. Lo hanno presentato oggi il Ministero degli affari esteri e il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, in collaborazione con Associazione Italiana Editori e Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori. E’ patrocinato da Expo 2015 con il sostegno di Regione Lombardia, Comune di Milano e Fondazione Cariplo.

Presenti alla conferenza stampa di lancio Cristina Cappellini, Gian Arturo Ferrari, Luisa Finocchi, Luca Formenton, Andrea Meloni, Romano Montroni, Stefano Parise, Marco Polillo e Oliviero Ponte di Pino.

“L’occasione di fare di BooksinItaly uno dei fulcri dell’azione di promozione del libro italiano all’estero”, ha detto Andrea Meloni, direttore generale della Direzione Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri, “sarà presto offerta dalla prossima edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, che da ben quattordici anni vede impegnata tutta la rete delle Rappresentanze all’estero, Ambasciate, Consolati e Istituti. Il tema di quest’anno, infatti, sarà ‘Scrivere la nuova Europa: editoria italiana, autori e lettori nell’era digitale’: un scelta che pone in rilievo, nell’ambito del Semestre di Presidenza italiana dell’Unione Europea, il ruolo del libro nelle sue molteplici connotazioni, dal cartaceo al digitale, nello sviluppo del concetto di Europa e quale strumento di diffusione della cultura e vettore di civilizzazione delle società”.

BooksinItaly si rivolge a una pluralità di destinatari: in primo luogo agli editori, italiani e stranieri, cui intende fornire un servizio informativo fluido, rapido e aggiornato, valorizzando la rete internazionale degli Istituti italiani di cultura e dei dipartimenti di italianistica nel mondo. In secondo luogo al settore professionale della produzione libraria (scout, agenti letterari, illustratori, traduttori) e, infine, a tutti coloro che hanno interesse a promuovere i libri, la lingua e la cultura italiana: bibliotecari e librai italiani e stranieri, studenti, docenti e italianisti.

“Sono certo che BooksinItaly avrà fortuna e successo, non solo perché considero la comunicazione sul web una risorsa preziosa per promuovere il libro italiano all’estero, ma soprattutto perché credo fermamente nell’impegno comune, e nel lavoro condiviso di attori pubblici e privati per far conoscere e valorizzare la nostra produzione letteraria”, ha aggiunto Romano Montroni, neo presidente del Centro per il libro e la lettura.

Nel sito saranno presentati titoli e autori di narrativa, saggistica e attualità, letteratura per l’infanzia, libri di fotografia e illustrazione, fumetti, teatro e poesia. BooksinItaly si compone di varie sezioni, tra cui:
- pareri di lettura che presentano titoli selezionati per il mercato straniero da Booksintaly accompagnati da assaggi di traduzione;
- ingrandimenti e interviste che accolgono notizie e approfondimenti sui temi della traduzione, fiere e festival di promozione del libro, premi letterari italiani, testimonianze di scrittori, editori, agenti, traduttori, scout, italianisti e case study sulla fortuna degli autori italiani nel mondo;
- voce agli editori, un’area dedicata ai titoli segnalati dalle case editrici;
- notizie da Ministero degli affari esteri e Istituti italiani di cultura, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Centro per il libro e la lettura, Associazione italiana editori.

“Credo che l’elemento determinante per valorizzare la nostra editoria nel mondo sia quello di fare sistema”, ha sottolineato Marco Polillo, presidente dell’Associazione Italiana Editori (Aie). “Nella competizione internazionale anche nel nostro settore non è più possibile affidarci soltanto alla pur straordinaria capacità delle singole imprese, ma dobbiamo investire su più fronti. Questo il senso di BooksinItaly, che presentiamo oggi”.

“Il sito si colloca all’interno di un più ampio progetto coordinato da Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori”, ha concluso Luca Formenton, vicepresidente della Fondazione. “Copy in Milan, che coinvolge tutti i partner presenti oggi, e si propone di valorizzare il ruolo di Milano come porta dell’editoria italiana verso il mondo, luogo di scambi e di contatti editoriali internazionali e di far crescere il desiderio di partecipazione a Expo di autrici e autori, editori, traduttori, agenti letterari, grafici, illustratori”.