15 aprile 2014 | 13:11

‘Ri-scatti’, il concorso di fotografia per i senzatetto di Milano

Il Comune di Milano e l’Associazione Terza Settimana, in collaborazione con Sgp Stefano Guindani Photo, Echo Photo Agency, sono gli ideatori di Ri-scatti, un concorso fotografico dedicato ai senza fissa dimora. L’iniziativa, partita lo scorso marzo, ha offerto a tredici adulti in difficoltà la possibilità di partecipare ad un corso di formazione professionale per apprendere la tecniche fotografiche di base. Oltre alle lezioni in aula, realizzate in uno spazio messo a disposizione dalla Fondazione Mike Bongiorno, gli aspiranti fotografi sperimentano sul campo, guidati da reporter professionisti, quanto imparato in teoria. L’iniziativa prevede per i partecipanti anche un concorso finale per vincere una borsa lavoro di sei mesi (rinnovabili) presso l’agenzia fotografica Sgp Stefano Guindani Photo.

Ri-scatti – si legge in una nota – è un progetto nuovo, nato con la doppia finalità di favorire da un lato l’inclusione sociale di chi si trova in temporanea difficoltà, dall’altro di sensibilizzare la città al tema della povertà raccontata, in questo caso attraverso gli scatti di persone senza fissa dimora. Le fotografie realizzate saranno oggetto di una mostra in programma al Pac – Padiglione di Arte Contemporanea di Milano dal 19 gennaio 2015 e sponsorizzata da Tod’s.

L’iniziativa è stata presentata oggi a Palazzo Marino dall’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino, l’assessore alla Cultura, Filippo Del Corno, il fotografo Stefano Guindani, direttore di una della agenzie fotografiche coinvolte, e Federica Balestrieri, referente a Milano per l’Associazione Terza Settimana.

Pierfrancesco Majorino (foto Olycom)

Pierfrancesco Majorino (foto Olycom)

“Questo concorso – ha detto l’assessore Majorino – è una straordinaria occasione per queste persone e per questa città. Milano, che non è certamente una città insensibile al problema dei senza fissa dimora e che in più occasioni ha dimostrato di essere una comunità solidale con chi si trova in difficoltà, potrà trovare nella mostra realizza con le fotografie dei senzatetto immagini inedite della propria vita e dei suoi protagonisti, anche quelli che spesso restano invisibili. A questo aspetto di contesto si aggiunge anche il reale valore di questa iniziativa che rappresenta un’occasione di concreta inclusione sociale e coinvolgimento di persone temporaneamente in stato di difficoltà ed emarginazione in percorsi di reinserimento sociale e lavorativo e appunto di riscatto”.

I partecipanti del concorso sono stati selezionati dal Centro Aiuto Stazione Centrale del Comune (il Casc di via Ferrante Aporti 3, angolo viale Brianza, punto di riferimento per i servizi per i senzatetto) sono tredici persone che non hanno una dimora fissa. Adulti in difficoltà che vivono da anni in strada, fuori e dentro dai dormitori. I tredici candidati hanno iniziato il corso di fotografia il 10 marzo scorso presso una struttura della Fondazione Mike Buongiorno. Docenti del corso i fotogiornalisti Gianmarco Maraviglia ed Aldo Soligno di Echo Photo Agency, partner di Sgp Italia. A tutti è stato chiesto di raccontare attraverso la fotografia la loro vita: dove trascorrono la giornata, cosa fanno, dove dormono, come si procurano i vestiti, dove si lavano chi sono i loro ‘compagni di viaggio’. Ma anche i loro sogni, le loro aspettative, la loro voglia di riscatto.

La giuria selezionerà il percorso fotografico migliore, visionando venticinque fotografie per ciascuno di loro. Verrà valutato anche l’impegno e la partecipazione al corso. Il vincitore unico del concorso lavorerà a Milano, per sei mesi rinnovabili fino ad un anno, come assistente fotografo presso l’agenzia Sgp Stefano Guindani Photo con una borsa lavoro. Le fotografie più belle saranno oggetto della mostra Ri-Scatti al Pac dal 19 gennaio 2015 sponsorizzata da Tod’s.

Per quanto riguarda il profilo dei partecipati, si tratta di due donne e undici uomini in età compresa tra i 25 e i 70 anni. Vivono tra la strada e i dormitori, prevalentemente a Milano. Diverse le nazionalità: sei italiani, due marocchini, un senegalese, un tunisino, un argentino, un brasiliano, un egiziano. Due sono laureati, uno faceva il cuoco, un altro il portinaio, uno dirigeva un punto vendita di mobili poi c’è chi ha lavorato come cameriere, chi come collaboratrice domestica. Da tempo vivono la condizione di essere senza fissa dimora e senza lavoro.

I componenti della giuria sono:
Federica Balestrieri, giornalista, inviato speciale Rai e responsabile dei Social Market a Milano, per conto dell’associazione Terza Settimana;
Fabio Castelli, collezionista d’arte e di fotografia;
Silvia Fiore, assistente sociale Comune di Milano, responsabile del Centro Aiuto Stazione Centrale che ha selezionato i candidati;
Stefano Guindani;
Sandro Iovine, giornalista, critico fotografico, ex direttore della rivista ‘Il Fotografo’;
Sara Maino, senior editor Vogue Italia & Vogue Talents;
Gianmarco Maraviglia;
Marco Pinna, redattore e photoeditor di National Geographic Italia dal 1998;
Matteo Procacciali, fotografo ed artista, art director dei contenuti digitali del gruppo Tod’s;
Diego Sileo, conservatore del Pac di Milano;
Alessandro Zanardi, pilota in gare automobilistiche e presidente della Fondazione Vodafone.