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15 aprile 2014 | 17:16

Twitter acquista Gnip. Punta all’analisi dei dati ‘social’

(TMNews) Twitter sa da tempo che la vendita di servizi di analisi di dati ‘social’ è una nuova frontiera per aumentare i suoi introiti e lo aveva mostrato nei documenti per l’Ipo dello scorso novembre: in un anno aveva guadagnato 47,5 milioni di dollari. Adesso il colosso di San Francisco prova a cambiare il passo acquistando Gnip, società già partner di Twitter che usa il database del sito di microblogging per offrire alle aziende indicazioni sui trend visibili nei social media. I dettagli dell’accordo non sono stati rivelati nella nota pubblicata sul blog di Gnip: “Ogni giorno gli utenti Twitter condividono e discutono i loro interessi e cosa sta accadendo nel mondo. Questi tweet pubblici possono rivelare una vasta gamma di informazioni al punto che istituzioni accademiche, giornalisti, marchi, politici e sviluppatori usano regolarmente dati aggregati di Twitter per individuare trend, analizzare l’umore [degli utenti], trovare breaking news, connettersi con i consumatori e molto di più”, si legge.

Gnip offre una vasta gamma di servizi: dall’analisi dei dati storici di Twitter, al flusso di tweet, passando per l’aggregazione di dati provenienti da altri social network inclusi Reddit, Instagram e Tumblr. Il gruppo ha anche detto che lavorare direttamente con Twitter renderà il servizio “molto più veloce e approfondito” e farà espandere il proprio mercato a nuovi clienti, ha scritto Chris Moody, amministratore delegato di Gnip. Come spiega Moody, Gnip ha fornito 2.300 miliardi di tweet ai clienti in 42 Paesi. Secondo TechCrunc la decisione del social network renderà più diretto il controllo sulla monetizzazione dei suoi contenuti, visto che Gnip non sarà più un intermediario nella vendita dei dati prodotti dagli utenti di Twitter. Ogni giorno vengono scritti oltre 500 milioni di messaggi sul social e Twitter ha spiegato che Gnip ha “solo iniziato a raschiare la superficie” dei dati in essi contenuti.

Tutto questo materiale servirà anche ad aumentare i suoi introiti pubblicitari fornendo agli inserzionisti informazioni dettagliate dei principali trend sui quali puntare. La notizia potrebbe creare un terremoto all’interno del settore visto che esistono molte altre società che offrono servizi simili a Gnip (DataSift per esempio): nei prossimi mesi potrebbero vedere crollare il numero dei loro clienti ed essere tagliati fuori dal mercato. (TMNews, 15 aprile 2015)