TLC

16 aprile 2014 | 10:21

Telecom Italia: al via la rivoluzione del ‘Cda indipendente’

(MF-DJ) Il titolo l’ha dato l’ad di Telecom Italia, Marco Patuano, che ha parlato senza mezzi termini di spartiacque. E in effetti, comunque vadano le cose, l’assemblea odierna della società telefonica segnerà una svolta nella storia del gruppo.

A partire – scrive Mf – dal Cda composto da una maggioranza di consiglieri indipendenti, per finire con l’elezione del presidente in assemblea. Se tutto andrà come ci si aspetta, all’assise parteciperà oltre il 55% del capitale, la maggior parte dei fondi seguirà le indicazioni dei proxy americani e voterà la lista Assogestioni che quindi potrebbe riuscire a inserire tre uomini nel board. Il resto del Cda sarà con ogni probabilità nominato da Telco (che detiene una partecipazione del 22,4%).

Marco Patuano (foto Olycom)

 

Alla fine, nonostante Vito Gamberale, candidato presidente della lista in tandem Findim-Asati, probabilmente non riuscirà a essere eletto (vincerà Giuseppe Recchi, su cui convergono fondi e Telco), anche Marco Fossati, azionista con il 5% di Telecom attraverso Findim, potrà essere soddisfatto perché questa mini-rivoluzione all’interno del gruppo è anche opera sua e della sua battaglia, iniziata mesi fa.

Altri grandi cambiamenti sono all’orizzonte per il gruppo delle tlc, poiché in giugno dovrebbe essere sancito lo scioglimento della holding Telco, con i soci italiani pronti a sbarazzarsi dei rispettivi pacchetti azionari. A quel punto il management sarà davvero libero di scegliere la strategia da adottare, in particolare sulla partita che riguarda Tim Brasil.