Comunicazione

16 aprile 2014 | 10:43

In rete l’architettura lombarda del Novecento. Possibilità di auto-generare percorsi culturali su dispositivi mobili

(TMNews) L’abbondanza di meraviglie dell’antichità e della natura hanno fatto sì che in Italia l’architettura moderna, in particolare quella della prima metà del Novecento, rimanesse un’attrazione turistica di secondo piano eppure, anche in questo caso, il patrimonio è da primato mondiale e qualcuno inizia ad accorgersene. E’ il caso della Lombardia che dopo avere chiesto alla Triennale di catalogare questi beni sparsi sul proprio territorio, si prepara a creare, in vista dell’Expo 2015, itinerari dedicati da promuovere anche attraverso applicazioni per la telefonia mobile.

Alberto Cavalli, assessore al turismo della Regione Lombardia (foto Olycom)

 

“Il turismo dedicato all’architettura moderna e contemporanea – ha detto Alberto Cavalli, assessore regionale al turismo, a margine della firma del Protocollo con la ‘Triennale’ di Milano, per la valorizzazione del patrimonio di architetture moderne e contemporanee del territorio lombardo – è, nel mondo, già ampiamente valorizzato e ha dimostrato di essere in grado di attrarre un notevole numero di visitatori diversi rispetto a quelli appassionati al turismo classico: in particolare giovani, turisti stranieri e addetti ai lavori, come designers o architetti”.

Tra le tappe obbligate ci saranno il Grattacielo Pirelli, la Casa del Fascio di Como, Piazza della Vittoria a Brescia e tanti altri edifici meno noti ma non per questo meno importanti, come ha evidenziato Claudio De Albertis, presidente della Triennale: “Così come molto di noi vanno a Berlino a visitare Potsdamer Platz o a Parigi e vedere la Bibliotheque Mitterrand come opere di architettura moderna e contemporanea è incredibile che qui non si creino percorsi che rappresentino le architetture di De Finetti, di Muzio o di Ponti che poi sono i grandi maestri di tutti gli architetti oggi star mondiali”. La Lombardia investirà per questa iniziativa 96.000 euro. Serviranno a realiazzare una nuova versione del sito www.architetturadelmoderno.it, gestito dalla Triennale, all’interno del quale sono già presenti le schede dei più importanti monumenti del patrimonio lombardo. Il nuovo sito sarà ottimizzato per tutti i dispositivi mobili. Il database sarà inoltre arricchito con l’inserimento dei Musei d’impresa e dei luoghi connessi al tema del design. Il sito offre al turista la possibilità di auto-generare percorsi secondo i suoi principali interessi, siano essi orientati a un determinato architetto, a una tipologia ben definita o a una ricerca territoriale. (TMNews, 16 aprile 2014)