Comunicazione

16 aprile 2014 | 13:15

Confindustria: rafforzare la collaborazione tra Italia e Olanda nei settori strategici innovativi

(TMNews) Presentare best practice italiane e olandesi su settori strategici altamente innovativi e rafforzare la collaborazione tra Italia e Olanda anche in vista di Horizon 2020 (nuovo programma quadro europeo per la ricerca e l`innovazione). Questi gli obiettivi dell`Innovation Forum che si è tenuto oggi in Confindustria.
Un evento, organizzato in collaborazione con l`Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi in Italia, al quale sono intervenuti tra gli altri, Alberto Baban, presidente Piccola Industria Confindustria, Emanuele Fidora, direttore generale per la Ricerca del Miur, Jasper Wesseling, vice direttore generale Imprenditoria e Innovazione del Ministero olandese per Affari Economici e l`ambasciatore dei Paesi Bassi in Italia, H.E. Michiel den Hond. Nel corso della giornata sono stati presentati i distretti italiani e olandesi più innovativi, con workshop tematici e interattivi dedicati ai settori della high tech mobility, dell`Agrofood Processing e del Life Sciences & Health. Inoltre sono state delineate azioni concrete di follow-up volte a rafforzare ulteriormente la collaborazione tra i due paesi come partner nell`innovazione.

Alberto Baban, vice presidente Confindustria e presidente Piccola Industria Confindustria (foto info.assind.vi.it)

“L`Olanda è uno dei paesi leader nell`innovazione a livello mondiale e l`Italia vanta delle eccellenze nei settori hi-tech – afferma Alberto Baban, vice presidente Confindustria e Presidente Piccola Industria Confindustria – penso per esempio al settore bio-medicale o a quello della robotica e meccatronica. I cluster italiani sono apprezzati su scala mondiale per la tecnologia e la qualità dei loro prodotti e rappresentano una componente del nostro settore industriale viva e capace di essere sempre più protagonista. Favorire un interscambio di conoscenze ed esperienze con un paese come l`Olanda, in questa fase, può contribuire a rafforzare quella cultura dell`innovazione oggi indispensabile per il rilancio economico e la crescita.  ”Sono piacevolmente sorpreso – ha dichiarato l`ambasciatore Den Hond – dal livello di interesse e partecipazione che durante questo forum sia le autorità che il settore privato italiani hanno dimostrato verso le conoscenze e le esperienze olandesi. È la dimostrazione che il modello olandese della stretta collaborazione tra autorità, istituti di ricerca, università e aziende, si può estendere anche a una fruttuosa cooperazione con i nostri partner italiani.”

L`Olanda è uno dei paesi più innovativi con distretti molto tecnologici: il Brainport Eindhoven (nominata nel 2011 la regione più intelligente a livello mondiale e più favorevole per gli investimenti dell`Europa dell`Ovest), la Food Valley Nl a Wageningen e il Leiden Bio Science Park. I Paesi Bassi – secondo l`indice di competitività economica internazionale stilato dal World Economic Forum – si posizionano all`ottavo posto, confermando il ruolo di attore globale anche nel campo della ricerca e dell`innovazione in settori specifici, con ben 8 università nella classifica delle top-100. Anche per l`Italia i comparti altamente tecnologici e sostenibili rappresentano punte di eccellenza. Il nostro paese, infatti, mira al rafforzamento di collaborazioni con partner stranieri anche nell`ottica del perseguimento di obiettivi europei (Horizon 2020) puntando allo sviluppo di cluster nazionali fortemente innovativi. Le autorità italiane e il settore privato guardano con molto interesse alle conoscenze e alle esperienze olandesi in questi settori in virtù anche della stretta collaborazione tra autorità, istituti di ricerca, università e aziende, una delle chiavi di successo del modello olandese. (TMNews, 16 aprile 2014)