Comunicazione

16 aprile 2014 | 15:54

Nestlé inaugura la nuova sede italiana ad Assago

(ANSA) Il Ceo di Nestlé Paul Bulcke ha inaugurato oggi il Campus Nestlé di Assago (Milano), che costituisce la nuova sede del Gruppo nel nostro Paese. “L’Italia – spiega la multinazionale – diventa quindi uno dei primi mercati al mondo a riunire sotto un unico tetto tutti gli uffici direzionali”, che comprendono ad esempio anche i marchi Sanpellegrino, Nespresso e Purina, e 1.300 lavoratori. Il Campus si sviluppa su 22.000 metri quadri per 6 piani di altezza, “con soluzioni e spazi innovativi concepiti in modo dinamico – racconta Nestlé – per favorire collaborazione, comunicazione, creatività. Il progetto rappresenta un esempio di punta del modo di concepire gli spazi lavorativi del futuro ed è stato studiato per accogliere modalità di lavoro flessibili nei tempi e nei luoghi, secondo un modello già consolidato per il Gruppo che già da anni è all’avanguardia nello sviluppo di iniziative di welfare aziendale e lavoro agile”. Ad esempio, anche il ristorante aziendale, il bar e le aree break ” sono concepiti per favorire l’incontro e lo scambio di idee fra colleghi e attrezzate per lavorarvi in gruppo o da soli. Persino il giardino interno può diventare luogo ideale di lavoro per chi ama stare all’aria aperta e per chi, invece, ha bisogno della massima concentrazione le Quiet Room offrono uno spazio da dove sono bandite conversazioni e cellulari”. Secondo il Ceo Paul Bulcke, l’inaugurazione di oggi “conferma la nostra fiducia nel mercato italiano, e dimostra quanto Nestlé in Italia sia in prima linea nella promozione di efficaci modelli organizzativi e nella definizione dell’ambiente di lavoro del futuro”. “Oggi la produttività – ha commentato Leo Wencel, Capo Mercato del Gruppo Nestlé in Italia – è valutata sempre di più sulla base di obiettivi e risultati, e sempre meno della presenza fisica in un solo luogo e per un tempo definito. Abbiamo concepito il nuovo Campus per facilitare la flessibilità e promuovere la cultura dello ‘smart working’ “. L’intero edificio, conclude l’azienda, è stato progettato e realizzato “secondo i più avanzati criteri di sostenibilità e riduzione dell’impatto ambientale. Grazie agli standard di costruzione adottati lo stabile, se paragonato ad un edificio tradizionale ad uso uffici, risparmia ogni anno il 35% di acqua per usi interni e riduce del 32% i costi energetici di gestione”. (ANSA, 16 aprile 2014)

Paul Bulcke (foto Wikipedia.org)

Paul Bulcke (foto Wikipedia.org)