16 aprile 2014 | 16:24

Tornano le ‘Lezioni di Storia’ in S. Maria delle Grazie

Dal 7 maggio al 19 giugno nella Basilica di Santa Maria delle Grazie a Milano tornano le Lezioni di Storia, il ciclo di appuntamenti che da cinque anni coinvolge il pubblico nella scoperta e riscoperta dei grandi avvenimenti che hanno fatto la storia d’Italia e del mondo.

L’iniziativa, promossa dal Comune di Milano, ideata e progettata dagli Editori Laterza in collaborazione con la Fondazione Corriere della Sera e i Padri Domenicani del Centro culturale Alle Grazie, realizzata con il contributo di Bpm Banca Popolare di Milano e il sostegno di Pierri Philanthrophy Advisory, si svilupperà in nove lezioni, che si terranno il mercoledì sera alle ore 21.00. Due eccezioni per gli ultimi incontri: nelle settimane di giugno (dal 9 al 22) gli appuntamenti saranno anche di giovedì mentre la lezione del 12 giungo inizierà alle ore 20.00 anziché alle 21.00.

La ragione del successo di questa iniziativa diventata ormai un appuntamento tradizionale per Milano – spiega una nota – è la capacità di coniugare il rigore dell’approfondimento scientifico e storico con il taglio divulgativo e narrativ”, ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno. “Ogni anno poi c’è un argomento diverso che lega la serie di conferenze, un fil rouge che le unisce  lungo il percorso di approfondimento e riflessione.  Una serie di appuntamenti che ‘semina’ nei partecipanti una curiosità autentica e la voglia di approfondire i temi trattati”.

Il nuovo ciclo, dal titolo ‘Scene di vita quotidiana’, nasce dall’intenzione di provare a scoprire chi erano, cosa pensavano e come vedevano il mondo gli uomini e le donne delle diverse epoche, come conducevano le loro vite private e come su di esse hanno influito i grandi e piccoli accadimenti. L’ambizione di questo nuovo ciclo è quella di rendere percettibili i mutamenti che nel corso del tempo hanno caratterizzato gli aspetti della vita quotidiana.

Sulla scia del ciclo ‘La storia nell’arte’ dell’edizione 2013, è stato deciso di riproporre il binomio arte-storia anche quest’anno: ogni incontro sarà infatti introdotto da un’opera d’arte, scelta dal relatore, fuori da ogni approccio specialistico e sempre inserendo l’opera d’arte nei suoi mille contesti: quello culturale ma anche quello politico, quello economico, quello sociale e quello simbolico.

Protagonisti delle lezioni saranno nuovamente 9 opere e 9 storici chiamati ad interpretarle. Andrea Giardina inaugurerà il nuovo ciclo il 7 maggio, a seguire: Maria Giuseppina Muzzarelli, Carlo Ossola, Alessandro Barbero, Chiara Frugoni, Massimo Montanari, Amedeo Feniello ed Emilio Gentile. Concluderà il ciclo, il 19 giugno, Isabella Bossi Fedrigotti.

A partire dall’opera scelta i relatori racconteranno gli usi e i costumi di un tempo, dalle cruenti  abitudini della Roma antica alle ore canoniche della vita ecclesiale, dai rituali del vivere in famiglia alle cerimonie. E poi festeggiamenti, abitudini culinarie, modi di vestireŠ La natività della Vergine di Pietro Lorenzetti consentirà di parlare della quotidianità domestica nel medioevo e della “vita in camera da letto”; La Battaglia di San Romano di Paolo Uccello sarà lo spunto per parlare dell’arte del combattere; una miniatura del Trattato dei Sette Vizi Capitali di Cocarelli ci racconterà la nascita della figura del mercante. Ogni appuntamento sarà contraddistinto da una parola chiave, un verbo evocativo di una quotidianità lontana e attuale al tempo stesso: “Giocare” (o “Morire”), “Abbigliarsi”, “Andar pregando”, “Combattere”, “Nascere”, “Mangiare”, “Scambiare”, “Festeggiare”, “Vivere in famiglia”.

L’ingresso è sempre libero fino ad esaurimento posti.