TLC

17 aprile 2014 | 10:28

Il Cda di Telecom Italia nomina Giuseppe Recchi presidente

(MF-DJ) L’assemblea dei soci di Telecom Italia ha nominato Giuseppe Recchi presidente. In sede ordinaria, spiega una nota diffusa ieri in tarda serata, ha approvato il bilancio dell’esercizio, deliberando l’integrale copertura della perdita mediante l’utilizzo di riserve (per 499.374.035,06 euro) e utili portati a nuovo (per 528.910.741,99 euro); ha approvato l’accantonamento di 9.900.000 di euro a servizio del piano di azionariato dipendenti deliberato dall’assemblea dello scorso anno; ha altresì approvato di distribuire alle sole azioni di risparmio il dividendo privilegiato, in ragione di 2,75 centesimi per azione, mediante utilizzo di riserve. Il dividendo verrà messo in pagamento a partire dal 25 aprile 2014 (record date 24 aprile 2014), con stacco cedola in data 22 aprile 2014. Sempre in sede ordinaria i soci hanno approvato la prima sezione della relazione sulla remunerazione e hanno nominato il nuovo Cda composto da 13 membri che resteranno in carica per tre esercizi, fino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2016. Il compenso complessivo annuo del Board è di 1.900.000 euro.

Sulla base delle liste presentate dai soci sono stati nominati 6 amministratori della Società; 3 della lista presentata da un gruppo di società di gestione del risparmio ed investitori istituzionali internazionali, che ha ottenuto il maggior numero di voti: Lucia Calvosa (indipendente) Davide Benello(indipendente) Francesca Cornelli (indipendente). Altri 3 sono stati eletti all’interno della lista Telco, che è risultata seconda per numero di voti: Giuseppe Recchi (indipendente) Marco Patuano Baroness Denise Kingsmill Cbe (indipendente).

Giuseppe Recchi (foto Olycom)

Non essendo stata così completata la composizione del consiglio di amministrazione con il voto di lista, sono stati eletti dall’assemblea con voto a maggioranza i consiglieri proposti dal socio Telc : Flavio Cattaneo (indipendente) Giorgina Gallo (indipendente) Tarak Ben Ammar Laura Cioli (indipendente) Giorgio Valerio (indipendente) Jean Paul Fitoussi Luca Marzotto (indipendente).

L’assemblea ha approvato il piano di stock options 2014-2016 rivolto a una parte del management titolare di posizioni organizzative determinanti ai fini del business aziendale. Il piano ha per oggetto un massimo di 196.000.000 opzioni, che attribuiranno ai beneficiari il diritto di sottoscrivere o acquistare (al termine del periodo triennale d’incentivazione, subordinatamente al livello di raggiungimento dei parametri di performance: Total Shareholder Return relativo e Cumulated Free Cash Flow da piano 2014-2016) altrettante azioni ordinarie Telecom Italia, a uno strike price in linea con il prezzo di mercato del titolo al momento del lancio. Il Consiglio di Amministrazione dispone di tutti i poteri necessari per definire il regolamento del piano e per darvi attuazione.

In sede straordinaria i soci hanno approvato la delega all’aumento di capitale sociale a pagamento a servizio esclusivo del piano di stock options per un ammontare massimo di 196.000.000 azioni ordinarie di nuova emissione (per un effetto diluitivo massimo pari all’1,01% rispetto al totale del capitale e all’1,46% rispetto alle sole azioni ordinarie al 31 dicembre 2013) e la riduzione a titolo definitivo della riserva di rivalutazione ex lege 413/1991 in misura corrispondente all’importo di euro 1.128.826,78 impiegato a copertura della perdita d’esercizio 2013. (MF-DJ 17 aprile 2014)