TLC

17 aprile 2014 | 17:33

Marco Fossati accusa Telco di negare un cambiamento di Telecom Italia verso il modello di public company

(MF-DJ) “Alla prova dei fatti, dopo settimane in cui il management ha enunciato volonta’ di cambiamento della governance verso un modello di public company, il socio Telco ha scelto di non ascoltare le chiare e forti richieste del mercato espresse in Assemblea ed in solitaria minoranza ha votato i propri rappresentanti nel Cda”.

E’ quanto scrive in una nota la Findim di Marco Fossati, nella quale spiega di essere “giunta in assemblea dopo un lungo roadshow internazionale di dialogo e confronto con i principali fondi azionisti” e di aver, d’accordo con la propria lista, scelto di esprimere il proprio voto in sintonia con il mercato per stabilire che la richiesta di una governance nuova, indipendente e di vera ed autentica ‘public company’ e’ maggioritaria nell’ azionariato di Telecom Italia”.

Marco Fossati (foto Olycom)

Invece, prosegue il comunicato “il rifiuto del socio Telco di accettare la proposta di Findim, avanzata nel corso dell’assemblea e tesa ad allargare la rappresentanza delle ‘minoranze’ in Cda accogliendo 2 candidati della lista di minoranza Findim sull’integrazione di 7 candidati, garantendo a Telco la maggioranza dei consiglieri, dimostra unicamente, e plasticamente, il controllo di fatto che il socio di maggioranza relativa Telco/Telefonica esercita, e pretende di esercitare, su Telecom Italia”.

“Il risultato conseguito da Telco – spiega la Findim – è stato reso possibile solo grazie all’anomalia dello Statuto di Telecom Italia che attribuisce i 4/5 dei seggi alla maggioranza relativa ed al fatto che per mere questioni tecniche solo Telco, a differenza dei Fondi, poteva esprimersi in assemblea sull’integrazione dei nomi. Findim Group ha più volte richiesto la modifica dello Statuto della società introducendo un meccanismo di nomina proporzionale”.

Findim, conclude la nota, “nel votare la lista di Assogestioni ha scelto di rinunciare, e sacrificare, la certa elezione di Vito Alfonso Gamberale in CdA ed il sostegno ricevuto dai fondi internazionali. Come espresso in Assemblea, Findim continuera’ a svolgere il suo ruolo di azionista attivo e propositivo, per sostenere il nuovo management, verso cui si ripone, fino a prova contraria, fiducia nella trasformazione, certa ed irreversibile, di Telecom Italia in una vera Public Company con esclusione di conflitti e controllo di fatto”.(MF-DJ 17 aprile 2014)