23 aprile 2014 | 16:11

Eliminazione dei bandi dai giornali, la replica di Renzi: “Per me è giusto. Sono 100 milioni di risparmio”

“Nella spending review abbiamo scelto di tagliare diversi investimenti del settore pubblico, uno tra questi è l’obbligo di pubblicare i bandi di gara sui giornali. E’ una operazione che vale 100 milioni di euro”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, rispondendo alle domande dei cittadini attraverso Twitter (#matteorisponde).

“Noi pensiamo che ora sia il momento di Twitter, di Facebook e dei social network e che non ci sia quindi bisogno di obbligare a comprare spazi. Per me è giusto, siamo nell’era dell’innovazione e della digitalizzazione e sono 100 milioni di euro di risparmio l’anno”, ha concluso il premier.

Matteo Renzi (foto Olycom)

Nei giorni precedenti la notizia dell’eliminazione dei bandi di gara dai quotidiani aveva suscitato diverse polemiche, arrivate soprattutto da testate come La Gazzetta del Mezzogiorno e La Sicilia, che con i loro titoli “Presidente ci ripensi, con la stampa muore la libertà” e “Renzi uccide i giornali”  hanno espresso tutto il loro dissenso nei confronti della proposta. I due giornali hanno puntualizzato che, in un momento di crisi come quello attuale, con il settore dell’editoria in ginocchio, togliere i bandi di gara dalla stampa sarebbe come accompagnarla a morte certa, facendo venir meno una delle fonti principali di informazione per il cittadino.

Leggi la protesta de La Sicilia.