Editoria, Radio

23 aprile 2014 | 17:09

“Fermare la perdita di ascolti e dare un’identità precisa alla radio”, l’obiettivo di Mario Volanti, alla guida di R101

(ITALPRESS) “Ho sempre amato le sfide e le situazioni nuove. Quando Mondadori mi ha fatto la proposta, ho pensato che questa sfida mi avrebbe aiutato a capire fin dove posso arrivare e cosa sono capace di fare. Tra i nostri gruppi c’era e c’e’ un ottimo rapporto commerciale con la concessionaria di pubblicita’, per cui conoscevo bene Ernesto Mauri e Carlo Mandelli. All’operazione ha naturalmente dato la sua benedizione anche Marina Berlusconi”. Cosi’ Mario Volanti, nominato vicepresidente di Monradio (societa’ che si occupa del business radiofonico della Mondadori) e chiamato a rilanciare R101, lui che e’ stato fondatore e presidente di Radio Italia. Gli obiettivi che il presidente di Mondadori ha affidato a Volanti sono impegnativi. “Per prima cosa – racconta in un’intervista pubblicata sul numero di aprile del mensile ‘Prima Comunicazione’ – fermare la perdita di ascolti e dare un’identita’ precisa alla radio. Le prime cinque emittenti italiane si spartiscono una decina di milioni di ascoltatori e, visto che in Italia questo mezzo e’ seguito ogni giorno da 40 milioni di persone, ci restano ampie praterie da esplorare”.

Mario Volanti (foto Olycom)

Oggi R101 ha meno di 2 milioni di ascoltatori, mentre Radio Italia ne ha 4,6 milioni. “Il mio lavoro – precisa il vicepresidente di Monradio – consiste nel far esprimere al network le potenzialita’ che ha. Definendo meglio la linea editoriale, rendendola piu’ contemporanea e rimettendo in moto sinergie e partnership interne molto interessanti ma finora inespresse”. Fin dove puo’ arrivare R101? “Difficile fare previsioni”, risponde Volanti. “Lasciamo che le novita’ introdotte vengano assimilate e che la radio cresca con i tempi che il mezzo richiede”. (ITALPRESS 23 aprile 2014)